RIETI: CINGHIALI IN PIAZZA CON LA COLDIRETTI
Postato il 19 Febbraio 2010 da lddc
La Coldiretti reatina avrebbe minacciato una manifestazione nella piazza del Comune con tanto di cinghiali al seguito. Come a dire che di cinghiali nella provincia ce ne sono talmente tanti da poterne portare qualcuno pure in centro, a testimonianza del disagio delle campagne. I mancati arretrati per i danni da ungulati e il mancato intervento sul regolamento del Parco Monti della Laga sarebbero l’oggetto delle rivendicazioni degli agricoltori. “La misura è colma” ha dichiarato Aldo Mattia, direttore Coldiretti di Rieti e Lazio, in un articolo pubblicato su Il Tempo di Rieti. Gli agricoltori reatini, infatti, pare che non ce la facciano proprio più a sopportare gli ingenti danni causati dai cinghiali alle loro coltivazioni. Molte aziende, tra crisi globale e danni da selvatici, sono finite in ginocchio. E così la Coldiretti si è decisa per un esemplare intervento, dicendosi disposta a scendere in piazza portando con sé qualche suo grugnente nemico. “Non possiamo più aspettare” ha dichiarato Aldo Mattia insieme al presidente Nesta “Va rivisto il regolamento del Parco relativo ai problemi agricoli e alla fauna selvatica e devono arrivare, in tempi rapidi, gli indennizzi dal 2006 in poi”. Al di là della pittoresca immagine di una manifestazione con tanto di cinghiali, la faccenda sembra molto seria. “I cinghiali, ed anche i lupi dei paesi montani, stanno devastando colture e bestiame. Senza l’erogazione degli indennizzi, solamente promessi, e una politica seria di contenimento delle presenze, diventa difficile sostenere il comparto”. La Provincia è chiamata ora a rispondere alla “sciagura cinghiali” con interventi concreti.
Arianna Biagi
Tags | cinghiali, coldiretti, rieti


















21 Febbraio 2010 alle 09:24
in provincia di catanzaro si prova a fare il parco del pollino.non vorrei che succedesse la stessa cosa per noi
21 Febbraio 2010 alle 10:14
Vittorio il Parco del Pollino esiste gia, ed è anche molto esteso, quello che vorrebbero istituire è il Parco del Reventino. Ancora più inquietante.
22 Febbraio 2010 alle 17:47
Iscrivetevi alla wilderness l’unica ass.ne che istituisce parchi x la salvaguardia delle zone selvagge,non precludendo l’attività venatoria e la raccolta dei frutti del sottobosco, se daremo forza a questa ass.ne che infatti oggi già entra in alcuni atc nè trarremo un grande vantaggio, proteggere si ma solo dal cemento, spendete 25 euro, tutti i cacciatori dovrebbero aiutare chi aiuta noi, la wilderness ci appogerà anche a Roma partecipando alla manifestazione.
23 Febbraio 2010 alle 19:28
per sergio S HO fatto confusione tra pollino e reventino e chiedo scusa comunque mi auguro che il discorso sia stato capito.