RONCOGNO (TN): L’EX STAZIONE È UN COVO DI CANI PERICOLOSI
Postato il 22 Gennaio 2010 da lddc
Senza luce, senza riscaldamento, con le finestre fatiscenti. È nell’ex stazione ferroviaria di Roncogno, in provincia di Trento, dove vive da anni una signora senzatetto e il suo numeroso seguito di amici a quattro zampe: decine di cani e, si presume, altrettanti gatti.
Ora che l’allarme rabbia ha imposto la profilassi obbligatoria di tutti i cani, però, l’ex stazione è diventata un luogo pericoloso. Gli animali, infatti, “non sembrano essere proprio domestici”, come si legge in un articolo del quotidiano Il Trentino del 19 gennaio, con conseguente pericolo per chiunque - si pensa soprattutto ai bambini - provi ad avvicinarli. Come è noto, purtroppo, la rabbia non risparmia nessuno, e può essere sufficiente un graffio per contrarla. Se vaccinare i cani dei cacciatori o di altre categorie di cittadini è un’impresa gestibile, inoltre, lo stesso non si può dire dei cani ospitati nell’ex stazione di Roncogno. “La situazione è complessa”, ha dichiarato al quotidiano il sindaco Silvano Corradi, “erede” di un problema noto da tempo, ma che in un momento così delicato dal punto di vista sanitario richiede un intervento urgente.
A.B.

















