Nella categoria | Ambiente e Fauna

Saturnismo e acquatici, nessun allarmismo

Postato il 06 Novembre 2008 da lddc

I casi di mortalità di fenicotteri verificatisi nel delta del Po nel mese di novembre 2007 hanno scatenato forti polemiche da parte delle associazioni ambientaliste, in cui sono stati espressi concetti allarmistici sulla sorte dell’avifauna acquatica sia nel delta del Po, sia in generale in Italia.

In queste argomentazioni venivano accusati i cacciatori per la dispersione del piombo delle cartucce sulle zone umide che ha causato l’avvelenamento per saturnismo di fenicotteri, affermando per estensione che tutte le specie di avifauna acquatica siano oggi sul rischio dell’estinzione a causa dell’avvelenamento da piombo. Ricordiamo quanto apparso sui giornali a tiratura nazionale (es. “La Stampa” a firma di Fulco Pratesi) e su alcuni locali.

Credo sia corretto fare un po’ di chiarezza soprattutto per riportare le informazioni sugli uccelli acquatici su basi scientifiche e tecniche, sgombrando il campo dai toni catastrofici e dalle affermazioni avventurose e tendenziose a cui siamo abituati da parte dell’arch. Pratesi.

Il saturnismo negli uccelli acquatici è un fatto noto da moltissimi studi ed ha portato al divieto dell’utilizzo del piombo nelle cartucce da caccia in varie parti del mondo, primo stato gli Usa, con lo scopo di eliminare la quota di mortalità dovuta all’avvelenamento da questo metallo nelle popolazioni di anatidi. I lavori scientifici hanno dimostrato che l’ingestione dei pallini (in modo proporzionale al numero ingerito) porta alla morte dell’animale sia direttamente per avvelenamento, sia per predazione, poiché diminuisce la capacità di volo e di fuga. Sono anche state proposte stime sul numero di anatidi e altri uccelli che morivano ogni anno per saturnismo, e la comunità dei cacciatori americani accettò il passaggio ai pallini non tossici con la motivazione che questa scelta avrebbe prodotto un aumento delle anatre selvatiche e quindi anche delle opportunità di caccia. In seguito molti Paesi europei (prima fra tutti la Danimarca) fece la stessa scelta, poi seguita da altri Stati nordici.

L’accordo Aewa (African-eurasian waterfowl agreement), siglato da moltissimi Paesi europei e africani, prevede espressamente il divieto del piombo nelle cartucce per la caccia agli acquatici, e ciò ha quindi portato anche nazioni mediterranee (Francia, Spagna) allo stesso provvedimento. Anche l’Italia ha siglato l’Aewa e ha inserito nella normativa sulle Zps-Zsc recentemente approvata il divieto dei pallini di piombo nelle zone umide, in attesa di estenderlo a tutte le zone umide italiane anche non Zps o Zsc.

Il mondo venatorio ha accolto questo provvedimento con diffidenza, perché le alternative ai pallini di piombo sono meno efficaci (acciaio) o troppo costose attualmente (bismuto, leghe al tungsteno), tuttavia si tratta di una scelta importante e da condividere, poiché la morte di animali per saturnismo è sicuramente un fatto contrario all’etica della conservazione, che oggi può essere evitato con soluzioni tecnologiche ottimali, anche se ancora troppo costose. Ritengo quindi una scelta di responsabilità da parte di noi cacciatori la presa d’atto che possiamo contribuire a ridurre una quota di mortalità dovuta all’avvelenamento da piombo, che potrà solo giovare a tutta la comunità di persone interessate alla sopravvivenza e conservazione degli uccelli acquatici.

Non sono però assolutamente accettabili l’allarmismo e il catastrofismo esposti negli articoli di Pratesi e altri, in cui si dichiarava una situazione delle popolazioni di acquatici ben diversa dalla realtà, ovvero mistificando i più importanti dati scientifici disponibili in letteratura.

In particolare:

- le popolazioni di anatidi cacciabili europee, ovvero le specie più esposte al saturnismo da pallini da caccia, non mostrano in generale segni di declino nell’ambito dei censimenti invernali del Paleartico Occidentale (dati internet di Wetlands International);

- le popolazioni di anatidi svernanti in Italia fanno registrare per 4 specie cacciabili un aumento consistente della popolazione (germano, alzavola, fischione, canapiglia) dal 1993 al 2000, mentre le altre specie non presentano una tendenza certa, ma nessuna è in diminuzione;

- anche la moretta tabaccata, la folaga e la gallinella d’acqua presentano una tendenza all’incremento consistente (dati Infs Baccetti et al. 2002);

- il fenicottero è giudicato in aumento sia nell’areale mediterraneo (Waterfowl population estimates IV edition Wetlands International), popolazione che interessa l’Italia, sia nella singola indagine italiana (dati Infs Baccetti et al. 2002).

Questi semplici dati dimostrano in modo inequivocabile che la situazione demografica di buona parte degli uccelli acquatici più sensibili al saturnismo è favorevole.

Questo significa che, ad oggi, la quota di mortalità che si è verificata a causa dell’avvelenamento da piombo non ha determinato un declino delle popolazioni.

Quindi, anche se tutti noi siamo dispiaciuti per le morti dei fenicotteri a causa dell’ingestione dei pallini, possiamo considerare ben al sicuro la conservazione ed anche l’incremento di questa specie e di altre in Italia ed all’estero, e non vorremmo più leggere espressioni catastrofiche su una risorsa per la quale l’unione delle forze di tutti (ambientalisti, cacciatori, studiosi, semplici appassionati) rappresenta un’opportunità da non perdere per la buona conservazione nel futuro.

La scelta dei pallini non tossici è solo una delle scelte che il mondo venatorio oggi può fare, guardando però al vero e più grande problema che minaccia la conservazione degli uccelli acquatici: la trasformazione e la distruzione degli habitat.

Michele Sorrenti

Tags | , , , , ,

1 Commenti Per Questo Post

  1. Ezio ha scritto:

    Bisognerebbe preoccuparsi quando una specie inizia a diminuire…
    Gli anatidi e gli anseriformi sono in costante aumento negli ultimi anni.
    Però se lo dico solo “io” non capisco una mazza, se invece parla di malattie strane qualche “studioso” animal-catastrofista…. tutti a bocca aperta.
    Forse sarà perchè quello viene strapagato per dire ste cose..mah…
    Ciao.
    Ezio.

Gli Italiani e la Caccia 2013
Franchi Feeling Beccaccia
Vademecum Sicurezza Caccia - Free PDF download
Beretta
Nature Show
ShotHunt
Game Fair
Franchi Feeling Gamma
FIDC: SICURO DI ESSERE SICURO?
il cananale della dea su twitter
I Cacciatori Italiani e la Caccia
Gli Italiani e la Caccia
Pescasport - Arco - periodici Greentime