Scegliersi il falco
Postato il 06 Novembre 2008 da lddc
Per la falconeria vengono utilizzate molte specie di rapaci, ma non tutte sono uguali né per la caccia, né dal punto di vista dell’addestramento. È per questo motivo che il falconiere dovrà oculatamente scegliere la specie più adatta valutando una serie di parametri prima dell’acquisto. Intanto esiste la distinzione tra rapaci d’alto volo (falconi: cacciano volando in alto e picchiando sulle prede) e rapaci di basso volo (astore, Harris, sparviere per esempio: cacciano partendo direttamente dal pugno del falconiere all’inseguimento della preda); i falconi d’alto volo hanno dunque bisogno di aree aperte, mentre i rapaci di basso volo prediligono zone ricche di vegetazione, per esempio i boschi. In modo particolare la poiana di Harris può esprimersi al meglio solo in zone ricche di vegetazione e di alberi dove possa posarsi per potere attaccare le prede di sorpresa, la sua velocità di spunto partendo dal pugno, infatti, non è sufficiente a raggiungere una preda in inseguimento diretto; invece, l’astore e lo sparviere, grazie alle loro ali particolarmente corte, hanno uno spunto bruciante dal pugno e dunque maggiori possibilità di raggiungere una preda partendo da fermi. Lo sparviere, però, a differenza dell’astore, essendo più piccolo può cacciare solo prede fino alla dimensione di una gazza; l’astore, invece, può attaccare sia uccelli (starna, fagiano, pernice, anatre, gallinelle), sia mammiferi (conigli, lepri, minilepri).
Nell’alto volo il falco pellegrino è il più indicato per la caccia alle velocissime anatre, ma offre ottimi risultati anche con le starne, pernici e fagiani; il falco sacro e i grossi ibridi col girfalco (girfalco+sacro e girfalco+pellegrino) sono particolarmente indicati per la caccia ai grossi Corvidi (cornacchie e corvi). Dunque, la scelta del rapace da utilizzare va basata sul tipo di territorio dove il falconiere andrà a caccia e sulle specie che potranno essere cacciate.
Ma un altro importante parametro di scelta è sicuramente la facilità di addestramento e gestione in cattività. Astore e pellegrino sono i rapaci più complessi da questo punto di vista e sono sconsigliati ai neofiti; un neo-falconiere dovrà dunque dirigere le sue attenzioni alla poiana di Harris se vuole dedicarsi al basso volo in zone ricche di vegetazione, o agli ibridi di falconi o al falco sacro se vorrà dedicarsi all’alto volo in zone aperte.
Paolo Taranto
Tags | astore, falco, Falconeria, falconi, falconiere, girfalco, Paolo Taranto, rapaci, sparviere

















