SU REPUBBLICA.IT UNO SPECIALE SULLA CACCIA
Postato il 16 Febbraio 2010 da DdC
Dopo “Porta a Porta” anche il sito “repubblica.it” tratta il tema della caccia in in un video dibattito.
Italia, Paese della caccia no limits?
Il Senato ha votato una legge che fa saltare le date di apertura e chiusura della stagione venatoria delegandone la gestione alle regioni.
LO SPECIALE - Con Valerio Carrara (Pdl), Osvaldo Veneziano (presidente Arcicaccia), Dani Selvaggi (Lipu). Conduce Antonio Cianciullo.
DOPPIETTE SENZA CONTROLLO: scheda di valeria Teodonio.
Tags | Aggiungi nuovo tag, la repubblica, Video TV
















17 Febbraio 2010 alle 11:41
Bravissimo CARRARA parla chiaro e dice finalmente le cose come stanno. Ce ne vorrebbero altri come lui, Grazie.
Io non capisco cosa cerca Veneziano presidente dell’Arci Caccia, speriamo ancora per poco) è soltanto un portaborse del PD.
Poi Selvaggi della LIPU, il nome dice tutto…………..
Forza CARRARA……. continua così
17 Febbraio 2010 alle 15:41
mentre si discute su tuuto e come nessuno dice che a oggi 17-02-2010 in europa si va ancora a caccia fino alla fine di febbraio……senza parlare di romania e bulgaria anch’essi ora paesi europei dove addirittura si caccia per SPECIE dal primo di agosto a fine tutto marzo.in francia dal ‘92 ad oggi ben 4 volte è stata cambiata la legge sulla caccia per rispettare le esigenze del mondo rurale in generale, qui da noi come si parla di caccia si scatena il putiferio.
17 Febbraio 2010 alle 21:48
Scusate se intervengo, mi attirerò sicuramente le ire degli altri cacciatori, ma io Federcacciatore per giunta, condivido pienamente quello che dice Veneziano: un referundum in questo momento sarebbe devastante. Sono sicuro che Carrara è un buon cacciatore, leale e rispettoso del selvatico che caccia, ma come nostro portavoce non me la sento di dire altrettanto. Per me sarebbe un sogno che i politici non si occupassero più di caccia, prendiamo esempio dagli ambientalisti, se sono più incisivi a livello di associazioni piuttosto che come partito politico ci sarà un motivo.
17 Febbraio 2010 alle 22:44
Ma quale referendum, ci provino a raccogliere le firme, neanche di quello saranno capaci, e se ci riuscissero c’è sempre da convincere gli Italiani a votarglielo, e lo sappiamo il peso politico che hanno. (niente).Piuttosto e se ci mettessimo noi a raccogliere firme X l’abolizione dei parchi così come e da chi sono gestiti in Italia,non ci metteremo niente ad arrivare a 800.000 firme, lo abbiamo già fatto in passato.Ed infine,mettendo a conoscienza l’opinione pubblica del costo sociale dei parchi, degli sprechi di miliardi di euro dei nostri soldi, ma X fare che?, soldi che andrebbero meglio investiti in sanità, scuole, aiuto ai meno abbienti, e potrei continuare…..mah chissà come andrebbe a finire.Saluti.
18 Febbraio 2010 alle 14:59
Poche parole per dire basta a questa
ridicolaminoranza di cittadini sparatori che pretende di avere a disposizione per i propri comodi tutto il patrimonio faunistico che non dimentichiamolo e di proprietà di tutta la comunità e non cosa loro.Smettiamola nel distinguere i cacciatori dai bracconieri quando la grande maggioranza degli illeciti venatori è compiuta da cacciatori in regola con la licenza.
Forse è il caso di andare ad un referendun nazionale e chiudere una volta per tutte la questione caccia.Vista la contrarietà della nostra polazione (80% contraria alla caccia) rimarrebbe l’unica preoccupazione del raggiungimento del quorum ,che potrebbe essere evitato se il referendum fosse collegato magari alle prossime politiche.
18 Febbraio 2010 alle 17:02
Questa minoranza, come la chiami tu, al momento di pagare le tasse non mi pare faccia tanto schifo ai tuoi amici animalisti; qualora ci fosse un referendum i primi a sparire sarebbero proprio loro.
18 Febbraio 2010 alle 19:20
Non immaginavo,che la popolazione fosse tua e che addirittura l’80% sarebbe contraria alla caccia, ma non era il 90% oppure il 74%, cercate di mettervi d’accordo prima di spararle, queste percentuali a 2 cifre sono gli unici numeri che vi sognate ogni notte, mentre nella realta siete ridotti a un misero 0.1% continuate a sognare e …… buonanotte!!!.
19 Febbraio 2010 alle 15:29
Sono sondaggi fatti da istituti specializzati li stessi a cui fa spesso riferimento il Premier Berlusconi e continuamente aggiornati,se non ci credete perchè avete così paura di un referendum? Per la verità non servono nemmeno i sondaggi perchè basta guardarsi in giro per trovare in qualsiasi ambiente una netta contrarietà a voi sparatori.Nel 2010 ammazzare per divertimento è una cosa deleteria e ignorante. Faccio notare che anche gli ambientalisti sono trasversali ai partiti e per fortuna la vostra specie, con una così alta età media è destinata all’estinzione è solo questione di tempo.
19 Febbraio 2010 alle 16:13
Sig. Gino.B, in un sito dedicato agli amanti della caccia gli appellativi “sparatori”, “ignoranti”, ecc.. non agevolano certo lo svolgersi di un dibattito aperto e sereno. Il suo post non è stato moderato in quanto siamo consapevoli che tal volta le proprie convinzioni spingano ad esprimersi animosamente, ciò nonostante chiediamo a lei come a tutti quelli che vorranno risponderle di utilizzare quantomeno gli argomenti del rispetto reciproco. Cordialmente. La Dea.
19 Febbraio 2010 alle 16:30
Non volevo essere offensivo,ignoranza era inteso come non conoscenza, in quanto il pericolo che corre la biodiversità a livello mondiale non deve essere sottovalutata e aumentare il periodo venatorio non sembra una cosa corretta nella gestione faunistica, anche se la caccia è solo una delle cause che hanno determinato una perdità di biodiversità.
10 Marzo 2010 alle 12:28
Gino.b e company… Vi commentate da soli…
Amici cacciatori, con questa gentaglia è solo fiato e tempo perso. Facciamogli fare il referendum, ansi facciamone due, il primo per l’abolizione della caccia, il secondo per l’abolizione di tutte queste associazioni del…. Poi vediamo come và a finire.
Falsi ipocriti sanguisughe della società!
16 Marzo 2010 alle 16:21
IO PENSO CHE TUTTE QUESTE ASSOCIAZIONI AL POSTO DI ANDARE CONTRO LA CACCIA SI GUARDASERO IN GIRO CHE CI SONO COSE PIU INPORTANTI DA FARE !!!! QUASI SEMPRE SIAMO NOI CACCIATORI CHE RISPETIAMO L’AMBIENTE CHE LORO !!!! PACATO CHE PER COLPA DI QUALCHE DISONESTO CACCIATORE CI ANDIAMO IN MEZZO TUTTI