Archivio dei Tag | "aiw"

AIW: PER L’ORSO BRUNO MARSICANO METTERE ALL’OPERA IL PATOM!

AIW: PER L’ORSO BRUNO MARSICANO METTERE ALL’OPERA IL PATOM!

Riceviamo e pubblichiamo. Lo hanno creato ben sei anni fa. Sembrava la soluzione di tutti i problemi che ruotano attorno all’Orso bruno marsicano. E’ stata invece la solita uscita all’italiana di fronte ai problemi: stampare un libro, fare una conferenza, istituire un commissione (magari d’inchiesta!), creare un struttura. Scegliete voi. Di fronte ad ogni problema questa [...] [...continua]

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AIW: ANCORA UN ORSO MORTO!

AIW: ANCORA UN ORSO MORTO!

Riceviamo e pubblichiamo. E’ morto un altro orso marsicano! E’ anche normale che ogni tanto qualche orso muoia per cause “naturali”; il problema è che aggiunto ai tanti morti per cause che riportano sempre all’uomo significa un altro passo verso il baratro dell’estinzione di questa popolazione. E ancora una volta non si sentono le autorità proporre [...] [...continua]

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AIW: UN’ORSA ZOPPA, DI CHI LA RESPONSABILITÀ?

AIW: UN’ORSA ZOPPA, DI CHI LA RESPONSABILITÀ?

Riceviamo e pubblichiamo. Dare la colpa ai bracconieri è stata la cosa più facile. Nel Parco Nazionale d’Abruzzo si aggira da anni un’orsa senza una zampa anteriore (la destra si dice). La logica ed il buon senso ci fanno intuire che solo mediante un laccio d’acciaio un orso può strapparsi letteralmente una zampa a causa dei [...] [...continua]

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AIW: ANCORA SUL LUPO, IL SUO RITORNO NELLE ALPI E LA PREDAZIONE: QUANTE VERITA’ SCOMODE!

AIW: ANCORA SUL LUPO, IL SUO RITORNO NELLE ALPI E LA PREDAZIONE: QUANTE VERITA’ SCOMODE!

 Riceviamo e pubblichiamo. Eccola una notizia affatto confortante per chi ha criticato il Documento dell’AIW del 20 agosto scorso sul problema del Lupo in Italia e sulla tesi, da sempre sostenuta dal sottoscritto, che il Lupo sulle Alpi piemontesi è arrivato dalla Francia e non dall’Appennino. La rivista Piemonte Parchi edita dalla Regione Piemonte, da sempre [...] [...continua]

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COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA I LUPI E L’AIW

COMMISSIONE AGRICOLTURA DELLA CAMERA I LUPI E L’AIW

Riceviamo e pubblichiamo. Con viva soddisfazione si comunica che il Documento dell’AIW a firma del sottoscritto, titolato “Il problema Lupo in Italia” e datato 20 agosto u.s., benché snobbato e/o ignorato, vilipeso e rigettato di principio da gran parte del mondo ambientalista (anziché, caso mai, contestarlo e confutarlo nel merito come sarebbe stata buona regola democratica [...] [...continua]

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AIW E I CINGHIALI DEL POLLINO

AIW E I CINGHIALI DEL POLLINO

Riceviamo e pubblichiamo. La scrivente Associazione Italiana per la Wilderness ritiene di prendere ufficialmente posizione sulla spinosa questione della presenza dei cinghiali nel Parco Nazionale del Pollino, relativamente agli ultimi eventi, anche giudiziari, che hanno dato al problema una risonanza nazionale. Innanzi tutto si riconosce legittimità alle lamentele degli agricoltori per la presenza eccessiva di cinghiali nel [...] [...continua]

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AIW: PROTEGGERE L’ORSO IMPEDENDO LA CACCIA?

AIW: PROTEGGERE L’ORSO IMPEDENDO LA CACCIA?

Riceviamo e pubblichiamo. Sembra una cosa logica: proteggere l’orso impedendo la caccia. Invece è un modo, il solito per impedire la caccia senza difendere l’orso, anzi, rischiando di peggiorare la situazione dell’orso a causa di chi potrebbe, per rivalsa, trasformarsi in bracconiere e quindi uccidere quegli orsi che non sarebbero mai stati uccisi a caccia consentita. [...] [...continua]

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ZUNINO (AIW) RISPONDE AL PROFESSOR ORTALLI

ZUNINO (AIW) RISPONDE AL PROFESSOR ORTALLI

Anche Franco Zunino, Segretario generale della Wilderness, ha voluto rispondere al Prof Ortalli in merito a quanto da lui espreso qualche giorno fa su caccia e concetti wilderness scrivendo al quotidiano che aveva ospitato l’intervista. Questo il testo che riceviamo e pubblichiamo: Ha ragione il Professor Gherardo Ortalli: “nessuno può dire l’ambiente lo gestisco io”; quindi neppure [...] [...continua]

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AIW: IL PROBLEMA LUPO IN ITALIA

AIW: IL PROBLEMA LUPO IN ITALIA

Riceviamo e pubblichiamo. Non lo avevamo mai considerato tale, e forse qualcuno si era anche illuso che mai saremmo giunti a ritenere il Lupo un problema. Un problema lo era, ma per noi ambientalisti; il problema era quello di evitare di farlo estinguere. E ci siamo riusciti, prima con una campagna in sua difesa, lodevole vista [...] [...continua]

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ACCADE IN AMERICA: FINALMENTE SMANTELLATE LE PRIME CENTRALI EOLICHE!

ACCADE IN AMERICA: FINALMENTE SMANTELLATE LE PRIME CENTRALI EOLICHE!

Riceviamo e pubblichiamo. Furono gli americani i primi ad installare le famigerate torri eoliche che hanno poi invaso il mondo intero nel tentativo (illusione?) di risolvere il problema del surriscaldamento del pianeta (che ora più correttamente è definito “cambiamento climatico”: ci sono arrivati, infine!). Anche in quel paese furono installate - e continuano ad esserlo, così [...] [...continua]

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I Cacciatori Italiani e la Caccia
Gli Italiani e la Caccia
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FIDC: Conoscere e Gestire
il cananale della dea su youtube
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Caccia e tiro - Il cacciatore italiano - periodici Greentime
Pescasport - Arco - periodici Greentime
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NON SOLO CACCIA

HOLLAND & HOLLAND

Ho staccato dal cielo
una stella in volo
decidendo di sacrificare
per cibo
note piumate
di un pentagramma azzurro
Ho reso loro omaggio
colorando le mani
di sangue non mio
e custodito lantico rispetto
per una vita che muore
Complice
lo sguardo del cane
ad interrompere il tempo
stampato sulla preda
su uno specchio brinato
Senza perdono
senza vergogna
a celebrare in grotta la dignità degli alberi
che sono la schiena di un bosco
Sempre col vino
sempre col fuoco
spina tra petali di rosa
sofferenza e sogno
per un delitto
che profuma di pane
(Enrico Diddi) 

LA FIERA DI CHIESINA UZZANESE

Arrivano all'albore i più accaniti
con le scarpe guazzose e infreddoliti,
con il pacco pesante in una mano,
sussurrando che vengon da lontano.
Attaccano le gabbie in un baleno,
ponendovi di dietro un po' di fieno
e le fissan lassù con la stacchina.
Tutto il paese è in piedi stamattina.

Come le piante in giorni senza vento
stanno mute se odono un racconto
e lo frusciano poi nei dì seguenti,
quando bora le piega tra i lamenti;
così la gente, mani nelle tasche,
guarda in alto cantare tra le frasche,
per seguire gli uccelli ad uno ad uno
e par che non ci sia proprio nessuno.

Appena un merlo lustro ed impettito,
appeso al chiodo e subito partito,
stacca la voce senza alcun difetto,
scansa ripetizioni, e il verso netto
alza le note all'erre, e fischia svelto,
come fa il sonatore ad un concerto;
un brivido sega il fiato dei presenti,
e fa gelare il sangue a tutti quanti.

Or la comunità sciama contenta:
fa capannello allombra di una pianta,
saccalca fra le tende di un banchetto,
sincanta per provare uno ziletto,
commenta i premi con semplicità,
brinda alla fiera e a quella che verrà.
Listante di magia dura un mattino,
rimane dentro, è questo il suo destino.

Carlo Giuliano Magrini



mitologia romana

Diana

Diana era una figura della mitologia romana, dea della caccia e della luna, custode delle fonti e dei torrenti e protettrice degli animali selvatici.

Figlia di Giove e Latona Diana era adorata nei boschi e nei luoghi selvaggi, si narra fosse una bella ragazza, con una passione sfrenata per la caccia, apportatrice della fresca rugiada e della pioggia ristoratrice, proteggeva i viandanti nelle ore notturne e si prendeva cura di monti e foreste in compagnia delle Ninfe Silvane.

In Arte viene spesso raffigurata con arco e frecce. Di figura atletica e longilinea, ha i capelli raccolti dietro il capo e indossa vesti semplici quasi a sottolineare una natura dinamica se non addirittura androgina, la cui grazia femminile del corpo contrasta decisamente con l’aspetto fiero e quasi virile del viso.

Con una splendida immagine Dante la identifica in uno dei due occhi del cielo, la Luna.