UE: RESPONSABILITÀ PENALE PER REATI AMBIENTALI
Postato il 22 Giugno 2010 da lddc
Sia il parlamento che il Consiglio europeo hanno deciso di procedere a un rinforzo delle norme a tutela dell’ambiente. Prevista la responsabilità in sede penale di enti, società e cooperative per i delitti ambientali e per quelli relativi all’inquinamento provocato dalle navi. “Da molto tempo - si legge su Norme e Tributi Il Sole 24 Ore - si aspettava questo intervento mediante il quale si va a tutelare, con sanzioni ex Dlgs 231/2001, un’area particolarmente importante e fino a oggi non soggetta a una tutela così rilevante”. Proprio in considerazione del fatto che le esigenze connesse alla tutela dell’ambiente esigono risposte ulteriori rispetto a quelle finora messe in campo e che si sono dimostrate non sufficienti per la sua salvaguardia, si è deciso di passare ai provvedimenti di natura penale, indice di una riprovazione sociale di natura qualitativamente diversa rispetto alle sanzioni amministrative o ai meccanismi risarcitori del diritto civile. La considerazione è che la responsabilità in sede penale sia maggiormente dissuasiva per le attività che danneggiano l’ambiente e che possono provocare un deterioramento della qualità dell’aria, compresa la stratosfera, del suolo, dell’acqua, della fauna e della flora.

















