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lupo predatore

COLDIRETTI. ANCORA ANIMALI UCCISI NELLA CAMPAGNE

Due pecore uccise e due disperse sono il bilancio di un attacco avvenuto nelle campagne di Grottammare. A denunciarlo è la Coldiretti Ascoli Fermo dopo la segnalazione giunta dall’azienda agricola di Alessandra Amadio, in via della Fratellanza. I selvatici (lupi o cani randagi) hanno aggredito il gregge durante la notte senza che gli allevatori potessero intervenire.

“L’aumento degli attacchi agli allevamenti e l’annosa e irrisolta questione del proliferare dei cinghiali stanno rendendo sempre più difficile l’attività delle aziende agricole, oggi letteralmente assediate dagli animali selvatici – accusano Paolo Mazzoni, presidente di Coldiretti Ascoli Fermo, e il direttore Alessandro Visotti -. Occorre dunque dare certezze alle aziende esasperate, sia dal punto di vista della prevenzione, sia della velocizzazione delle procedure di pagamento, per le quali si iniziano peraltro a intravvedere spiragli positivi dopo i problemi causati dall’introduzione del cosiddetto regime de minimis, il tetto ai danni pagabili”.

Emergenza anche negli allevamenti del Maceratese. Tre asini sono stati attaccati e sbranati a Castelraimondo, in località Gessa, secondo quanto denunciato dall’imprenditore Marco Fiorini alla Coldiretti Macerata. L’attacco è avvenuto di notte. Gli animali si trovavano in un recinto accanto all’azienda. L’ennesimo episodio, denuncia Coldiretti, di un fenomeno ormai fuori controllo, con gli animali selvatici, a partire dai lupi e dai cinghiali, che fanno incursioni sempre più ricorrenti nelle aziende, con colture devastate e animali uccisi. “Sale il conto dei danni e con esso l’esasperazione dei nostri allevatori, già duramente provati dal terremoto, rispetto a una situazione che la pubblica amministrazione non sembra in grado di risolvere – denunciano Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata e il direttore Giordano Nasini -. Fare impresa nelle aree interne è sempre più difficile”.

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