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FIDC CHIAMA… ARCI CACCIA RISPONDE

Il presidente dell’ARCI Caccia Osvaldo Veneziano si è rivolto al presidente della Federcaccia Gian Luca Dall’Olio con una lettera aperta in cui propone un incontro interassociativo per approfondire con i presidenti regionali delle due Associazioni modelli di riorganizzazione funzionali allo sviluppo di migliori servizi e risposte omogenee alle tematiche venatorie. Questo il testo della lettera:

“Caro Presidente, l’Esecutivo nazionale si è riunito a Roma per valutazioni sulle iniziative da proporre al mondo venatorio per i prossimi mesi. Si è sottolineata l’esigenza di fare di più ed insieme in tema di arricchimento delle relazioni interne ed esterne al mondo venatorio.

In sintesi ricordiamo che si è avviato il percorso del Tavolo per la gestione della fauna selvatica e della Fondazione UNA (anche con l’attivazione di alcuni Progetti). Più faticoso risulta l’insediamento della FENAVERI anche se si è formalmente costituita in Emilia Romagna e si è consolidato il lavoro della Confederazione dei Cacciatori Toscani che aveva aperto la fase di costruzione di sistemi strutturati unitari di governo delle Associazioni nelle Regioni.

Abbiamo apprezzato la disponibilità della FIdC, espressa da te a Vicenza durante il Convegno alla Fiera ed in altre occasioni, di farci partecipi della discussione sulla riforma per il consolidamento della FIdC nelle Regioni e per la costituzione di una Società di servizio nazionale o altre soluzioni idonee a sostenere efficacemente l’operato dei nostri Comitati locali. Noi siamo interessati a partecipare insieme, fin da subito, al rinnovamento delle rispettive Associazioni; teniamo a ribadirlo.

Ci avviciniamo a due importanti scadenze: la Conferenza di Organizzazione della FIdC e il Congresso dell’ARCI Caccia. Promuovere le modifiche degli statuti necessarie a consolidare il lavoro comune sarà utile per corrispondere meglio ai requisiti richiesti alle Associazioni venatorie nazionali riconosciute dalla legge.

La titolarità dei soci di responsabilità delle Associazioni nazionali FIdC e ARCI Caccia, ci consente di perfezionare le attività di servizi per gli iscritti e la ricerca di nuove risorse (sponsor… etc…) attraverso società, associazioni di supporto unitarie per dare risposte omogenee in tutto il Paese, pur in una articolazione della tempistica applicativa conseguente alle differenti realtà territoriali.

Nella riunione è emerso l’impegno a rafforzare la presenza dell’ARCI Caccia attraverso gli Organismi Dirigenti regionali della stessa per le competenze affidate loro dallo statuto nazionale, così come è stata confermata la tessera nazionale ARCI Caccia, comprensiva del servizio assicurativo per l’attività venatoria, quale esclusivo strumento di adesione individuale. Così come è per la FIdC.

I convincimenti maturati nella riunione dell’ARCI Caccia che rappresentiamo, o altre proposte che si possano individuare coerentemente con la riorganizzazione del modello centrale e periferico della FIdC, andrebbero discusse insieme in modo aperto. A tal fine siamo a proporti una giornata seminariale di approfondimento a cui partecipino i Presidenti regionali della FIdC e dell’ARCI Caccia”.

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