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FIDC SICILIA: SE ATENE PIANGE, SPARTA NON RIDE

FIDC SICILIA: SE ATENE PIANGE, SPARTA NON RIDE

Come era intuibile dal decreto di sospensiva del 3 Settembre u.s. reso dal TAR Palermo, con riferimento al Calendario Venatorio 2012/2013, nella odierna seduta il Tribunale Amministrativo ha confermato con Ordinanza l’invalidità e l’inefficacia del menzionato Calendario e , conseguentemente, ha ritenuto di non interrompere l’annata venatoria in corso consentendo la prosecuzione della stessa con il Calendario Venatorio
2011/2012 senza la necessità, da parte dell’Amministrazione, di riformulare un nuovo Provvedimento fissando, nello stesso tempo, la seconda udienza nel mese di Maggio 2013 quale data per la trattazione del merito.

Questa soluzione, se da un lato ci consente di continuare ad andare a caccia, dall’altro è sicuramente penalizzante e mortificante per i cacciatori isolani che hanno creduto, sino a poco tempo fa, di potere andare a caccia con un Calendario di gran lunga superiore a quello dello scorso anno.

Credo che l’Amministrazione si debba rendere parte attiva al fine di stilare un Calendario con il quale garantisca una annata venatoria con modalità e tempi completamente diversi rispetto a quelli estremamente penalizzanti del Calendario dello scorso anno ( Tordo,
Colombaccio,Beccaccia) e che consenta l’attività venatoria all’interno dei Siti dove è stata predisposta la Valutazione d’Incidenza.

Il Presidente
Giuseppe La Russa

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