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FONDAZIONE UNA PER LA PRIMA VOLTA AL VILLAGGIO COLDIRETTI: ATTIVITÀ ED INIZIATIVE NEL CORSO DEI TRE GIORNI

Per la prima volta, Fondazione UNA sbarca al villaggio contadino di Coldiretti in programma al Circo Massimo di Roma per i giorni 13, 14 e 15 ottobre. Tre giorni eventi e iniziative dedicate al Made in Italy, tra prodotti, lezioni di cucina e manifestazioni dove si alterneranno esponenti istituzionali, con l’obiettivo di divulgare la biodiversità e sostenibilità dell’agricoltura italiana.

Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente –, che dal 2015 rappresenta un luogo d’incontro, di scambio di idee e progettualità tra il mondo venatorio, ambientalista e scientifico-accademico, sarà presente al villaggio contadino con uno stand, dove sarà possibile conoscere i suoi progetti a tutela della biodiversità e degustare carne di selvaggina, alternativa sostenibile di carne e nuova opportunità economica. La carne di selvaggina, infatti, è una scelta buona, sana e sostenibile grazie al contenuto inferiore di grassi rispetto ad altre carni, ha un alto contenuto di Omega- 3, dalle note caratteristiche anti infiammatorie ed è una buona fonte di proteine e sali minerali come ferro e zinco. Inoltre, la selvaggina garantisce una riduzione nella produzione di CO2 e del consumo di terreno ed acqua.

Inoltre, venerdì 13 ottobre alle ore 15:15 presso la Tenda di Campagna Amica all’interno del Circo Massimo, Maurizio Zipponi, presidente di Fondazione UNA, interverrà nel corso della tavola rotonda dedicata alle principali tematiche legate all’importanza della biodiversità e della sua tutela, oltre alla presentazione del nuovo progetto A.R.B.O.R.Azione Recupero Biodiversità: Operazione Ripopolamento –, iniziativa di Campagna Amica, Coldiretti, Fondazione UNA, Associazione Patriarchi d’Italia, AB – Agrivenatoria Biodiversitalia – e altri prestigiosi partner. Obiettivo di A.R.B.O.R. è quello di applicare una modalità di recupero mista per le varietà di frutta a rischio di estinzione nelle nostre campagne, grazie agli agricoltori custodi di Campagna Amica, che potranno valorizzare tali prodotti anche economicamente.

“Fin dalla nascita di Fondazione UNA, abbiamo istituito alleanze e sinergie, in particolare tra i cacciatori e gli agricoltori, per lo sviluppo di idee e progetti, intervenendo con azioni concrete sul territorio” spiega Maurizio Zipponi, presidente di Fondazione UNA “con il progetto A.R.B.O.R., al quale abbiamo aderito con entusiasmo, vogliamo ancora una volta dare il nostro contributo per la tutela non solo della biodiversità, ma anche delle tradizioni e identità locali, per generare un impatto positivo sull’ambiente e le comunità”.

 

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