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3° CAMPIONATO ITALIANO DI AGILITY TARGATO GIRAUDI, PINCHETTI E RAHO

Per almeno tre giorni, dall’8 al 10 dicembre, la tipica tristezza invernale di una città di mare come Cattolica è stata d’un colpo cancellata da una competizione agonistica di altissimo livello fatta di allegria e simpatia oltre che di sport vero e tiratissimo sul filo dei millesimi di secondo.

Il Campionato Italiano Fidasc di Agility, dopo essere stato di casa ad Arezzo e ad Alviano, quest’anno ha fatto tappa a San Giovanni in Marignano. In questa terza edizione, la competizione che è ancora una gara “open”, ha visto quasi raddoppiare il numero dei finalisti che sono arrivati a 411, suddivisi nelle 4 categorie previste dal regolamento e contraddistinte dall’altezza degli ostacoli in millimetri (ovviamente rapportata a quella dei cani) di 300, 400, 500 e 600. Gli atleti umani guidano i loro ausiliari in percorsi sempre diversi che sono ultimati in tempi inversamente proporzionali alla statura dei cani. L’entusiasmante affluenza di questa edizione trae origine, almeno in parte, dal nuovo regolamento per la composizione del Team Azzurro che sarà impegnato l’anno prossimo nel Campionato Mondiale WAO.

La complessa macchina logistica – in sintonia con il Campionato Italiano si sono svolte anche le classiche gare nazionali dello Csen – è stata predisposta e gestita dalla struttura perfettamente organizzata della Società Fidasc-Csen Indiana Kayowa presieduta da Massimo Perla che si è avvalso di un pool giudicante di grandissimo prestigio composto di 10 giudici internazionali, di cui quattro inglesi e un giapponese e del supporto tecnico di uno staff ormai collaudatissimo di 110 persone (dieci delle quali solamente in segreteria) coordinate in maniera inappuntabile da Francesco Brescia.

Tutta questa compagine – si tenga presente che sono scesi in pista oltre mille “binomi” – ha reso possibile, dalle 7 alle 19, lo svolgimento di un numero pressoché infinito di gare con il montaggio e lo smontaggio di decine di percorsi diversi su 4 campi coperti e 1 all’aperto del funzionale ed elegante Centro Ippico “Horses Riviera Resort”.

La tre giorni dell’Agility si è aperta con una bella cerimonia inaugurale alla quale hanno presenziato il presidente Felice Buglione e il Coordinatore della specialità Massimo Perla oltre al Consigliere nazionale Christian Maffei che ha poi premiato i vari vincitori domenica sera al termine delle gare

Il dominatore assoluto di questa tre giorni è stato Nicola Giraudi che non solo si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano nella categoria 400 con Arsenio Lupin (Ecc. netto in 72,61) e nella categoria 600 con Eira (Ecc. netto in 65,55) ma ha occupato, sempre in questa categoria, anche il secondo gradino del podio con Brik (Ecc. netto 68,45).

I podi delle quattro categorie sono risultati così composti:

Combinata 300

Campione Italiano Francesco Raho con Lucy (Ecc. netto 73,25)

2° Michele Marchetti con Baby Jane (Ecc. netto 77, 82)

3° Donata Ghiringhelli con Mousse (Ecc. netto 80.71)

Combinata 400

Campione Italiano Nicola Giraudi con Arsenio Lupin (Ecc. netto 72,61)

2° Cristina Collina con Starky (Ecc. netto 74,33)

3° Lucia Ferranti con Simba (Ecc. netto 75,01)

Combinata 500

Campione Italiano Beatrice Pinchetti con Witch (Ecc. netto 69,70)

2° Moreno Lorini con Poison Ivy (Ecc. netto 70.62)

3° Cristiana Alisonno con Kendra (Ecc. netto 70,69

Combinata 600

Campione Italiano Nicola Giraudi con Eira (Ecc. netto 65,55)

2° Nicola Giraudi con Brik (Ecc. netto 68,45)

3°Sofia Crocioni con Lady (ecc. netto 71,83)

 

Per le classifiche complete, e una galleria fotografica si rimanda alla consultazione delle apposite pagine sul sito ufficiale della Fidasc: www.fidasc.it

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