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A BRESCIA ARRIVA FUTURA

Appuntamento al polo fieristico Brixia Forum con il primo appuntamento del percorso che eleggerà Brescia capitale dell’economia sostenibile con l’evento “FUTURA Economia X l’Ambiente”. Focus su: format rinnovato e sinergia con enti ed istituzioni locali e nazionali, per dare vita alla manifestazione che coniugherà uomo, natura e ambiente con innovazione e green economy.

Pro Brixia, Azienda Speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia e gestore della Fiera di Brescia Brixia Forum, è lieta di presentare FUTURA Economia X l’Ambiente: manifestazione articolata in una proposta culturale ed espositiva, volta a coniugare formazione, esperienza e conoscenza in relazione a tematiche di grande attualità, come quella ambientale e dell’innovazione, mediante una vetrina di eccellenze del territorio locale e nazionale che hanno saputo distinguersi per buone pratiche e progettualità virtuose in grado di valorizzare prodotti e servizi coniugando l’attività imprenditoriale al rispetto delle risorse naturali.

Appuntamento a VENERDì 29 NOVEMBRE con una giornata-evento che svelerà lo spirito e il concept alla base della kermesse, attraverso incontri, esposizioni di best practices, case history, convegni e storie esemplari di imprese il cui operato rappresenta un auspicabile modello da seguire, replicare ed incentivare per favorire lo sviluppo sostenibile.

Dialogo, sinergia e uno sguardo rinnovato saranno gli ingredienti alla base di un programma e di un percorso espositivo che, consapevoli di una sostenibilità globale non ancora realizzata, traggono motivazione nell’indicare ipotesi concrete direzionate al rispetto ambientale.

L’ambizione è anche, ma non solo, quella di creare occasioni d’informazione per il visitatore e stimolare una consapevolezza funzionale a “far cambiare idea”. Come? Inserendo la manifestazione nel solco del dialogo aperto tra il mondo ambientalista e quello venatorio, agricolo e industriale, utile a valorizzare il ruolo dell’uomo come paladino dell’ambiente.

Proprio per questo ai rappresentanti delle filiere contemplate all’interno di FUTURA Economia X l’Ambiente non sarà richiesta l’esposizione di prodotti, quanto la declinazione delle storie di quegli artigiani, imprenditori, enti e aziende, che hanno saputo fare impresa facendo proprio il sistema valoriale della sostenibilità.

LE PREMESSE

Muovendo dalla consapevolezza di come il concetto di sostenibilità si stia facendo largo in molti ambiti della quotidianità – delineandosi come tematica sfidante e urgente a livello globale – la fiera nasce dall’esigenza di creare consapevolezza e occasioni di approfondimento. Finalità principale è dunque quella di promuovere e diffondere sul territorio nazionale la conoscenza delle “buone pratiche” di consumo e produzione, valorizzando specificità ed eccellenze grazie al racconto di case history di settore, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale.

TRA TRADIZIONE E FUTURO

A partire dall’acronimo del marchio EXA, che da “EXhibition Arms” muta in “Economia X l’Ambiente”, FUTURA Economia X l’Ambiente si preannuncia come un evento espositivo saldamente legato alla vocazione, alle eccellenze e alle tradizioni del territorio, ma con un approccio del tutto rinnovato sulla scorta delle necessità rilevate dall’ascolto della filiera e di uno sguardo rivolto ad alcune tra le tematiche indiscutibilmente sfidanti del futuro a livello mondiale.

OBIETTIVI

Tra gli obiettivi principali della manifestazione fieristica vi sono la valorizzazione ed il consolidamento della leadership territoriale, costituire una vetrina di alta qualità in grado di mostrare pratiche virtuose sui temi dell’economia circolare per informare il visitatore dell’esistenza di imprese del territorio che hanno scelto la strada dell’impegno in attività sostenibili.

Il percorso si snoderà attraverso esperienze multisettoriali “cross industry”, funzionali a far convergere i diversi ambiti di competenza e far prendere coscienza del ruolo di leader che Brescia ha conquistato, e deve continuare ribadire, in numerosi comparti, sia nell’ottica di una valorizzazione del tessuto imprenditoriale locale e lombardo, sia nel porsi come esempio a livello regionale, nazionale e internazionale.

La manifestazione avrà inoltre il compito di arricchire culturalmente il visitatore, attraverso esperienze formative, convegni e laboratori in grado di aprire nuovi scenari al fine di far passare il messaggio per cui modificare il comportamento in favore della sostenibilità ambientale è possibile, oltre che doveroso.

TEMI

Temi prediletti saranno l’agricoltura, la bioarchitettura, le energie rinnovabili e la green economy.

In linea con la tradizione territoriale, anche il comparto armiero avrà la sua rappresentazione con focus sulle pratiche venatorie e i concetti di selvatico-naturale-spontaneo osservati dall’inedita prospettiva culturale per cui l’uomo assume il ruolo di custode della natura, osservatore diretto e privilegiato di questioni critiche e cambiamenti relativi alle specie animali e del paesaggio.

IL CONCEPT

Su richiesta di Pro Brixia in seno alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Brescia, il progetto embrionale alla base di FUTURA Economia X l’Ambiente è stato elaborato dall’Università di Pollenzo, che ha posto l’accento sul triplice concetto di “selvatico, naturale, spontaneo”. Nozioni funzionali a favorire la rappresentazione di prodotti, energie ed opportunità, raccontate attraverso le esperienze e le buone pratiche messe a punto da realtà in cui la creatività umana ha trovato il modo più sostenibile possibile per utilizzare e sfruttare le risorse.

Alla base dell’organizzazione della fiera c’è un sistema di valori che deve essere portato avanti da tutti gli ambasciatori del progetto, impegnati nella valorizzazione di buone prassi che indichino alle imprese del territorio le attività sostenibili che valorizzano l’economia circolare.

AIB, Fondazione UNA Onlus e Coldiretti hanno per prime riconosciuto il valore della proposta culturale di cui la fiera si fa protagonista, sottoscrivendo un Protocollo di Intesa con Pro Brixia e CCIAA e finanziando uno studio di fattibilità del progetto che è stato elaborato da EY nel 2018/2019, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Pro Brixia.

La manifestazione ha una connotazione prevalente esperienziale, ma lascia comunque spazio all’esposizione del prodotto.

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