TOP-MENU

parlamento europeao strasburgo

AL PARLAMENTO UE IMPORTANTE INCONTRO DELLA COMMISSIONE AMBIENTE

Riceviamo e pubblichiamo.

Rilevanti le tematiche discusse al meeting del 28 maggio della commissione ambiente, al Parlamento europeo. Nella seduta della mattina è stata principalmente affrontata la questione della legge sul clima e gli obiettivi ambiziosi inerenti la decarbonizzazione e il conseguente raggiungimento nella neutralità climatica. Non sono però mancati dubbi e perplessità sollevati da alcuni membri, in riferimento alle potenziali ripercussioni economiche che la nuova normativa potrebbe provocare verso una moltitudine di imprese, già gravate dalla recessione per la quale, giusto il giorno prima, sono stati stanziati 750 miliardi di euro con il Recovery Fund.

La riunione del pomeriggio ha visto la partecipazione della commissaria Stella Kyriakides, che ha esposto ai deputati i punti principali di due macro strategie: “Farm to Fork” e “EU health”.

Nelle tematiche del Farm to Fork è intervenuto il Parlamentare del Gruppo ID Marco Dreosto, il quale ha voluto porre all’attenzione della commissaria Kyriakides, tre specifiche distinte per argomento.

La prima riguarda il rafforzamento del quadro legislativo sulle indicazioni geografiche, chiedendo in tal senso azioni concrete al fine di raggiungere efficacemente l’obiettivo.

Nel secondo punto, in tema di etichettatura nutrizionale fronte pacco, l’On. Dreosto ha sottolineato il fatto che in parallelo alla Strategia è stata pubblicata anche la Relazione della Commissione sull’uso di forme di espressione e presentazione della dichiarazione nutrizionale: nella Relazione si menziona il Nutri-score come uno dei possibili sistemi da impiegare, citando anche l’iniziativa dei cittadini a favore, poi ritirata, ribadendo l’inopportunità dell’utilizzo di un sistema a etichettatura fuorviante e privo di basi scientifiche che favorisce i cibi industriali.

Il deputato ha infine evidenziato la necessità di prevedere, visto l’obiettivo di riduzione dei fitofarmaci, concimi chimici e antibiotici, l’eliminazione graduale di questi prodotti dal mercato, anche in funzione alla disponibilità di alternative percorribili e sostenibili.