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Allo stand Greentime con l’onorevole Berlato

Allo stand Greentime con l’onorevole Berlato

Vicenza, domenica 22 Febbraio. Un popolo di appassionati di caccia passeggia per i padiglioni dell’Hunting Show e sono tantissimi i visitatori dallo stand Greentime. Tra questi anche un ospite d’eccezione, l’europarlamentare Sergio Berlato, che si complimenta per i “frutti editoriali” della casa editrice di Bologna, cresciuti grazie ai 7 mesi di gestione di Gianluca Dall’Olio, vicepresidente Federcaccia, Gianluca Bardelli, attuale amministratore delegato. “La nuova rivista Il Cacciatore italiano trasmette un’immagine completamente diversa. Se fossi federcacciatore, lo sono stato e può darsi che torni ad esserlo, mi sentirei orgoglioso di una rivista presentata in questo modo. La copertina patinata e le pagine più bianche lo rendono assolutamente piacevole“.

On. Berlato

On. Sergio Berlato

Molto apprezzati da Berlato anche il blog Fidc La Dea della caccia, che l’europarlamentare ha definito “un luogo ideale per confrontarsi” e il Calendario venatorio di Federcaccia 2009, che in fiera è andato a ruba.

Sui prossimi numeri di “Caccia & Tiro” e de “Il cacciatore Italiano” l’intervista esclusiva all’europarlamentare, intanto alcune anticipazioni. Secondo Berlato la Federcaccia, che ha la maggiore rappresentatività, è l’unica associazione che può coordinare il dibattito all’interno del mondo venatorio sulle modifiche alla 157/92. “Il nostro lavoro – ha detto – consiste nel considerare migliorabile la proposta Orsi, integrabile, ma una buona proposta dalla quale partire sapendo che abbiamo poco tempo a disposizione. Mi auguro che tutto il mondo venatorio, non solo l’associazionismo, ma anche il mondo economico che gravita attorno alla caccia, si esponga e si dia da fare per una modifica della normativa nazionale, utile non solo ai cacciatori ma a tutta la società“. Nell’intervista Berlato sottolinea anche come sia indispensabile che al tavolo della concertazione partecipi la parte più “ragionevole” del mondo ambientalista e auspica che venga chiamata a discutere delle modifiche anche l’associazione Ekoclub International, alla cui presidenza c’è il Dottor Mario Spagnesi, “una grande personalità, una risorsa che deve essere riscoperta. La grande esperienza e la grande obiettività che abbiamo riscontrato in Spagnesi – ha detto l’europarlamentare – quando ha guidato l’Infs ci induce ad augurarci che venga riscoperta la sua grande professionalità, un grande patrimonio per tutti noi“.

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