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CACCIA AL RIFIUTO: IN 3000 A RIPULIRE I BOSCHI

CACCIA AL RIFIUTO: IN 3000 A RIPULIRE I BOSCHI!

Lo abbiamo affermato in più occasioni; spesso le tante buone azioni che il mondo venatorio mette in campo sul piano ambientale e sociale rimangono in ombra. Ecco perché riteniamo importante raccontare ciò che è avvenuto in Provincia di Siena. L’ ATC Siena 3 nord in collaborazione con le 54 squadre di caccia al Cinghiale e i tanti cacciatori operanti sul territorio, ha dato vita ad una straordinaria iniziativa che ha saputo coinvolgere migliaia di partecipanti.

“Caccia al rifiuto” è il titolo sotto il quale si è sviluppata questa lodevole esperienza incentrata sulla ripulitura e raccolta dei rifiuti incivilmente abbandonati nei nostri boschi. Sotto il patrocinio delle amministrazioni comunali ricadenti nel territorio dell’ ATC, cacciatori di Cinghiale in squadra, selecontrollori ed appassionati di piccola selvaggina e migratoria hanno messo a disposizione la conoscenza dei luoghi, e la voglia di fare, per dare un contributo concreto contro il degrado di un bene collettivo. La risposta è stata al di sopra di ogni aspettativa visto che si sono presentati all’ appello oltre 3000 partecipantiNumeri e qualità che dimostrano senza dubbio la forza e l’organizzazione del mondo venatorio e la qualità ideale che sta alla base del rapporto inscindibile tra caccia e attaccamento al territorio ed alla conservazione dell’ambiente.

Tonnellate di rifiuti raccolti e tanta amicizia e solidarietà sono stati gli ingredienti di una giornata indimenticabile, alla quale anche il Presidente dell’ amministrazione provinciale di Siena, Silvio Franceschelli, ha inteso partecipare in prima persona.

Un segnale concreto di vicinanza e di sostegno anche da parte delle istituzioni locali. La Confederazione Cacciatori Toscani di Siena tramite le proprie associazioni confederate ha partecipato attivamente per stimolare tutti alla partecipazione.

Obiettivo raggiunto!

 Un ringraziamento speciale va al comitato di gestione dell’ ATC Siena 3 nord, ad Andrea Pericoli, ideatore e motore ed al suo Presidente Roberto Vivarelli per aver realizzato per il secondo anno consecutivo, una esperienza che fa davvero bene all’immagine della caccia e dei cacciatori.  

 

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