TOP-MENU

barbara mazzali

CACCIA, MAZZALI (FDI): MINACCIATA PER UN POST SU FACEBOOK SU UNA BATTUTA DI CACCIA. E’ ORA CHE PROCURA METTA UN FRENO E ISTITUZIONI PRENDANO SERI PROVVEDIMENTI

Scrivo su Facebook che questo weekend ho inaugurato il mio tesserino venatorio e ho passato il sabato ospite della tenuta Sant’Alessandro nella Lomellina: la risposta è una valanga non solo di insulti, ma anche di minacce di morte.

Si contano nell’ordine delle centinaia i messaggi violenti nei miei confronti. Si legge, tra i tanti: “Spero che prima o poi vi sparate tra di voi”

“Sarebbe bello vederti d’altra parte correre spaventata e qualcuno che ti spara. Te lo auguro con tutto il cuore”

“Visto che vi piace la morte spero venga a prendervi presto”

“I wish you’ll have a gun accident”

“Una donna dovrebbe essere madre per natura. Mi piacerebbe che i cacciatori provassero lo stesso sulla propria pelle”

“Infilati la canna in c… e spara”

Sottolineo che in nessuna foto si vede un carniere, ma solo la sottoscritta con alcuni amici che passeggiano nel bosco dell’azienda faunistico venatoria, con i fucili aperti. E ricordo che la caccia è un’attività legalmente riconosciuta e normata dalla legge italiana.

Se gli animalisti italiani sono questi, è ora che intervenga la Procura. La violenza e le minacce non possono rimanere impunite. Ricordo anche che solo poche ore fa la senatrice della Lega Rosellina Sbrana ha condiviso su Facebook un post in cui si felicita con tanto di faccine per la morte di un cacciatore. I social non possono essere terra di nessuno in cui ciascuno può sfogare il suo odio, perché poi si alimenta una violenza che può passare ai fatti compiuti. E’ il momento di dire basta, è il momento che la Procura intervenga con decisione, è il momento di smetterla di concedere tutto agli animalisti. Lo Stato prenda provvedimenti, perché non possiamo essere gente per bene quando paghiamo le tasse di concessione e poi persone di cui vergognarsi quando andiamo protetti”

Lo dichiara Barbara Mazzali, consigliere di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia

Le foto presenti su La Dea della Caccia sono in parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione potranno segnalarlo alla redazione - info@ladeadellacaccia.it - che provvederá prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.