TOP-MENU

cinghiale

COLDIRETTI LAZIO, EMERGENZA CINGHIALI: BENE CATTURE, MA NON PUO’ ESSERE UNICA SOLUZIONE

“La problematica relativa allo sviluppo incontrollato dei cinghiali, con conseguenti rischi per l’incolumità dei cittadini e danni per gli agricoltori, va affrontata in maniera seria, con interventi mirati e azioni concrete. Purtroppo di questa criticità si parla solo in occasione di foto o filmati che ritraggono gli ungulati mentre rovistano nei cassonetti o vagano per le strade o nelle aree verdi della capitale, salvo poi dimenticarsene immediatamente quando si spengono i riflettori mediatici.

Dopo anni di inerzia, non è più accettabile assistere allo sterile rimpallo delle responsabilità tra chi dovrebbe occuparsi della situazione e arginare questo fenomeno che danneggia gravemente anche la biodiversità. L’ipotesi prospettata da RomaNatura di utilizzare le gabbie per la cattura dei cinghiali ci trova favorevoli, ma non può essere l’unica soluzione perché richiederebbe un lasso di tempo troppo ampio, un tempo che gli agricoltori non hanno, con le aziende a rischio chiusura per gli ingenti danni, stimati nel Lazio intorno ai 4 milioni di euro ogni anno.

Danni che poi praticamente non vengono mai risarciti, tanto che molti agricoltori sono stati costretti a cambiare colture, mentre altri, ormai stremati e sfiniti dalla burocrazia, non presentano neanche più la domanda. Una consuetudine che porta a sottostimare ulteriormente il fenomeno, particolarmente critico in questo periodo, con la trebbiatura alle porte. Purtroppo dobbiamo constatare che le esigenze delle imprese agricole all’interno dei Parchi vengono puntualmente disattese o ignorate. Per questo riteniamo che sia fondamentale la presenza degli agricoltori all’interno dei Consigli direttivi e, al fine di tutelare gli interessi agricoli e ambientali, auspichiamo a riguardo un intervento dell’assessore regionale”. – Lo comunica in una nota David Granieri, presidente Coldiretti Lazio.

, , ,

Le foto presenti su La Dea della Caccia sono in parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione potranno segnalarlo alla redazione - info@ladeadellacaccia.it - che provvederá prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.