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FEDERCACCIA TOSCANA. AD ALTOPASCIO (LU) CONFRONTO SULLE NOVITA’

Nonostante i disagi organizzativi imposti dalle normative anticovid, ieri sera a Badia di Pozzoveri una frazione del Comune di Altopascio (LU), si è tenuta una partecipata assemblea dei cacciatori lucchesi, alla presenza dell’assessore regionale Marco Remaschi , del sindaco Sara D’Ambrosio del Presidente Pasquino Luchini e di Marco Salvadori, Presidente Federcaccia Toscana.

In sala erano presenti sia numerosi dirigenti della Federcaccia e della Confederazione Cacciatori Toscani, che rappresentanti delle squadre di caccia al Cinghiale.

I temi forti della serata organizzata in modo impeccabile dalla Federcaccia e dalla  Confederazione Cacciatori Toscani di Lucca, sono stati quelli inerenti il Calendario Venatorio 2020 e l’illustrazione e presentazione delle più importanti novità contenute nella nuova Legge Regionale sulla caccia, appena licenziata dal Consiglio Regionale Toscano.

Un “battesimo del fuoco” della nuova normativa che ha dato vita ad una interessante discussione favorita dagli interventi dei relatori.

“La Conferenza di Braccagni, ha segnato una nuova alba della caccia in Toscana” – ha affermato l’assessore Remaschi.

Grazie a  quello straordinario lavoro che ha visto la partecipazione di tutti i soggetti interessati, è stato possibile raggiungere dei risultati importanti per la caccia nella nostra regione come il Calendario Venatorio e la nuova Legge Regionale.

Il confrontoha anche favorito un rapporto positivo e costruttivo con la Confederazione Cacciatori Toscani e la Federcaccia, basato sulla correttezza e sulla qualità delle proposte che sono state avanzate con competenza in questi mesi.

Marco Salvadori, nel suo intervento, ha ripercorso i tratti fondamentali del cammino iniziato a Braccagni che si è caratterizzato per la qualità dei contenuti approvati unanimemente nel documento conclusivo della Conferenza. Su qui precisi obiettivi, ci siamo mossi con caparbietà e senso di responsabilità, ma anche con una elaborazione di proposte che sicuramente hanno portato un valore aggiunto agli importanti risultati ottenuti. Un lavoro di qualità che ha consentito d ristabilire un dialogo costruttivo con la politica regionale e le Istituzioni. Oggi possiamo affermare che in Toscana la caccia ha di fronte a se un orizzonte stabilecon una normativa tra le più avanzate a livello nazionale e un Calendario Venatorio che da certezze ai cacciatori.

In questo anno nefasto e pieno di incertezze per i cittadini ed il Paese, il nostro mondo può guardare comunque avanti in quanto tutto l’assetto normativo, le delibere e i provvedimenti operativi (caccia di selezione, deroga allo storno, piani di gestione e controllo, etc.) sono stati approvati.

In toscana si sta quindi andando a caccia e si tornerà anche con le prossime aperture.

I presenti hanno manifestato un diffuso ed evidente apprezzamento per il lavoro svolto. Una serata pertanto positiva, ricca di informazioni e contenuti che sicuramente dimostra come la strada intrapresa raccolga le istanze e speranze dei cacciatori. Un riconoscimento e un incoraggiamento ad andare avanti.

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