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FEDERCACCIA VICENZA: PERCHE' DICIAMO NO ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA

FEDERCACCIA VICENZA: PERCHE’ DICIAMO NO ALLA MANIFESTAZIONE DI ROMA

Come riceviamo pubblichiamo:

I presidenti della Fidc di Vicenza riuniti in assemblea ad Isola Vicentina dicono NO alla manifestazione del 9 marzo a Roma perché non vogliono partecipare ad una manifestazione in difesa della cultura rurale senza agricoltori.
Infatti la Cia e la Coldiretti hanno deciso di non partecipare, mentre la Confagricoltura che viene data da alcuni per partecipante non ha ancora provveduto ad informare di ciò i propri associati. Questo nonostante che il 2010 sia stato dichiarato l’anno della cultura rurale.
Ciò significa che gli altri, ivi compresi Anuu, Enalcaccia e Federcaccia, non intendono fare la campagna elettorale per Berlato.
La manifestazione di Roma non ha altre finalità che questa.
Non si manifesterà per la modifica della L.157 0 dell’art. 38 della legge comunitaria, perchè questo comporterebbe l’attribuzione di responsabilità per il continuo ostruzionismo che da gruppi politici ben definiti viene portato avanti.
La Fidc di Vicenza ritiene che sarebbe più utile per i cacciatori se Berlato si sedesse attorno ad un tavolo e convincesse i suoi colleghi di partito a cambiare atteggiamento.
In mancanza di ciò la Fidc di Vicenza, di comune accordo con la Fidc Nazionale, è dell’ avviso che non si possa prestare fiducia a chi non riesce ad essere credibile all’interno del suo stesso partito e diffida da iniziative prese venti giorni prima delle elezioni regionali.

Qui il documento della Fidc di Vicenza.