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SAGRA DEL RANOCCHIO DI CONSELICE 2019

FEDERCACCIATORI ALLA SAGRA DEL RANOCCHIO DI CONSELICE

Si è chiusa lunedì 16 settembre scorso, con una grande affluenza di pubblico, la 46.ma Sagra del Ranocchio di Conselice (RA). Appuntamento annuale di gastronomia e spettacoli che caratterizza il settembre conselicese, attirando numerosissimi visitatori che affollano a ondate i tavoli dello stand gastronomico (cucina in vista diretta) per degustare le diverse proposte locali e soprattutto i piatti a base della finissima carne dell’anfibio, il ranocchio appunto, a cui è dedicata anche la decorazione di una rotatoria stradale ad uno degli ingressi del paese. La rana, nei tempi passati, rappresentava, insieme alla selvaggina, una delle diverse fonti alternative di proteine per le tavole delle famiglie del proletariato non solo di campagna. Tempi di acque pulite nei fossi e nei canali di campagna dove le rane nascevano e vivevano naturalmente, tempi di un ambiente in parte perduto. I tempi cambiano, oggi le rane provengono dagli allevamenti, ma non è cambiata la tradizione locale che le vede tuttora sulla tavola delle grandi occasioni paesane.

La manifestazione vede attivi, fra i tanti volontari, numerosi cacciatori della locale sezione Federcaccia, occupati in diversi compiti dal servizio d’ordine, alla cucina e alla didattica per le scuole primarie. Quest’ultima iniziativa è stata quest’anno particolarmente curata, con l’allestimento di una mostra di nidi dismessi (dal titolo “Alla scoperta dei nidi sul territorio”) associando ai nidi l’immagine del volatile costruttore/utente. Icona della mostra l’immagine pittorica di una coppia di cicogne che accudisce il piccolo nato, richiamando con tale immagine al valore della famiglia in senso allargato. La mostra ha incontrato, oltre alla curiosità, l’interesse di alcune maestre che si sono poi fatte tramite verso altre colleghe. Il presidente della sezione comunale FIdC, Marco Passardi, ha fornito puntualmente ai visitatori piccoli e grandi le informazioni sulle specie alate presentate nella mostra, sull’ambiente che le ospita e in certi casi (purtroppo ambiente perduto) le ospitava, e sull’adattamento che gli uccelli a volte mostrano di mettere in atto adeguandosi alle nuove condizioni. L’iniziativa conselicese è senza dubbio da segnalare, in quanto proposta in modo informativo corretto e generalista, e intraprendente dato il clima “contro” che attualmente sta rinvigorendo nei confronti delle attività venatorie (qualche commento di tal segno sulla rete è immancabilmente arrivato). La sezione di Conselice ha una consolidata tradizione dell’informazione sul territorio e sulle tradizioni locali verso le scuole, e non mancherà certamente di proseguire nelle proprie iniziative in tutte le prossime occasioni. (R. A.)

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