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FIDC LOMBARDIA

FIDC BRESCIA. IL MONDO VENATORIO E LA SFIDA ELETTORALE

La campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 4 marzo sta entrando nel vivo inasprendo le contrapposizioni tra le diverse forze politiche in campo. C’è un tema, però, che in Lombardia sembra superare le tradizionali divergenze programmatiche, registrando invece un consenso trasversale nella maggioranza assoluta degli schieramenti. Si tratta del riconoscimento del ruolo del mondo venatorio e della figura del cacciatore nella gestione dell’equilibrio faunistico-ambiente, indispensabile per la salvaguardia della biodiversità. In queste settimane ricche di incontri e colloqui, i rappresentanti della Cabina di Regia unitaria del mondo venatorio hanno, infatti, incontrato importanti esponenti lombardi, riscontrando apprezzamento nei confronti delle istanze presentate alla politica, dettagliate in punti programmatici precisi per rilanciare un’immagine corretta, reale, e non manipolata dell’attività della caccia praticata nel pieno rispetto della legalità e in armonia con l’equilibrio naturale.

A condividere gli impegni citati in Lombardia: Maria Stella Gelmini (Forza Italia), Viviana Beccalossi (Fratelli d’Italia), Stefano Borghesi (Lega), Giancarlo Giorgetti (Lega), Francesco Prina (PD), Marina Berlinghieri (PD), Ignazio Messina (Civica Popolare), Stefano Candiani (Lega), e Dario Galli (Lega)

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