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FIDC TOSCANA. VADEMECUM MOBILITÀ VENATORIA 2020/2021

Come ogni anno con la data del 1° Ottobre e fino al termine della stagione venatoria sarà possibile usufruire della mobilità venatoria da parte dei cacciatori aventi residenza venatoria in Toscana e per quelli provenienti da altre regioni.

Al fine di facilitare la conoscenza delle varie opzioni previste per la mobilità venatoria ricordiamo alcune delle principali disposizioni in essere:

Art. 9 comma 1 Regolamento 48/R – “Dal 1° ottobre al termine della stagione venatoria i cacciatori aventi residenza venatoria in Toscana possono esercitare la caccia al cinghiale in braccata e alla fauna selvatica migratoria da appostamento per venti giornate in ATC diversi da quelli a cui risultano iscritti… omissis …”

Inoltre i cacciatori che hanno optato per la caccia da appostamento fisso in via esclusiva (opzione B) possono svolgere 10 giornate alla fauna selvatica migratoria da appostamento temporaneo a partire dal 1° ottobre.

– I cacciatori residenti anagraficamente in Toscana possono acquistare il pacchetto di 5 giornate di cui all’articolo 9, comma 2 del DPGR 48/R/2017 previo pagamento di Euro 15,00 ed utilizzare le giornate acquistate previa prenotazione secondo le modalità indicate nella pagina web: http: //www.regione.toscana.it/cittadini/ambiente/caccia-e pesca;

La caccia in mobilità alla selvaggina stanziale è riservata ai cacciatori toscani previa autorizzazione e pagamento della quota presso gli ATC della Toscana. Il sistema di prenotazione è attivo dal 30 settembre al 31 gennaio dell’anno successivo per prenotare giornate di caccia in mobilità, aperta dal 1 ottobre al 31 gennaio. Le prenotazioni potranno essere effettuate per ogni ambito territoriale di caccia secondo le disponibilità degli stessi, a partire dalle ore 00:00 del settimo giorno precedente la prenotazione fino alle ore 11.00 del giorno stesso.

Le teleprenotazioni possono essere effettuate con le seguenti modalità:

PRENOTAZIONE WEB:

attraverso il portale web RT CACCIA – Front Office all’indirizzo hiips://servizi.toscana.it/RT/RTcaccia/#/auth/login

PRENOTAZIONE SMS:

Il sistema SMS a partire dalle ore 00:00 del settimo giorno precedente la prenotazione fino alle ore 11:00 del giorno stesso inviando un sms al numero: 339/9941095 scrivendo:

“CACCIA codice cacciatore #data nascita cacciatore# codice atc# giorno caccia #tipo prenotazione

dove:

Codice cacciatore: codice cacciatore al massimo 7 cifre;

Data di nascita cacciatore: data di nascita del cacciatore nel formato ggmm;

Codice atc numero dell’ ATC da prenotare;

Giorno caccia: data in cui si vuol cacciare, nel formato ggmm;

Tipo di prenotazione: indicare un numero a scelta tra:

  1. Migratoria appostamento
  2. Cinghiale in braccata
  3. Stanziale

– I cacciatori aventi la residenza anagrafica in Regioni con le quali non sono stipulati accordi di reciprocità e non iscritti ad alcun ATC toscano, possono usufruire della mobilità venatoria di cui al comma 1 dell’art. 11 del DPGR 48/R/2017 pagando una quota di iscrizione pari a euro 150,00 da versare mediante versamento sul conto corrente postale n. 91504688 intestato a Regione Toscana, causale “Mobilità venatoria Toscana” o mediante bonifico, con stessa causale, avvalendosi del seguente codice IBAN: IT97M0760102800000091504688; la giornata di caccia è prenotabile secondo le modalità indicate nella pagina web: http: //www.regione.toscana.it/cittadini/ambiente/caccia-e-pesca;

– I cacciatori provenienti dalle Regioni che hanno stipulato accordi di reciprocità con la Regione Toscana fruiscono della mobilità e possono esercitare l’attività venatoria secondo quanto stabilito negli specifici accordi annuali approvati dalla Giunta Regionale;

 

LAZIO

Si ricorda che per i cacciatori toscani che intendono usufruire della mobilità negli ATC Laziali la regione Lazio ha messo a disposizione dei cacciatori toscani di n. 965 posti giornalieri, utilizzabili per la caccia in mobilità alla selvaggina migratoria da appostamento negli ATC laziali, a partire dal 1° ottobre 2020 fino al termine del 31 gennaio 2021, per un massimo di 18 giornate per cacciatore.

Si stabilisce che, in regime di accordo di reciprocità, per l’annata venatoria 2020/2021 i cacciatori Toscani che fruiranno della mobilità venatoria nel Lazio pagheranno una quota pari a 35,00 euro;

Le prenotazioni da parte dei cacciatori laziali che si recano in mobilità in Toscana avvengono utilizzando il sistema regionale toscano di prenotazione venatoria.

Per gli ATC laziali le prenotazioni avvengono utilizzando il sistema di prenotazione messo a disposizione dall’ATC RI1.

 

UMBRIA

Si ricorda che per i cacciatori toscani che intendono usufruire della mobilità negli ATC Umbri la regione Umbria ha messo a disposizione di n. 3.989 posti, da utilizzare previa prenotazione, negli ATC dell’Umbria da parte dei cacciatori toscani unitamente ai cacciatori provenienti da altre regioni con cui siano stabiliti analoghi accordi, nel modo seguente: ATC n.1 fino a 1.580 posti, ATC n. 2 fino a 1.409 posti, ATC n. 3 fino a 1.000 posti, per un massimo di 20 giornate complessive di caccia alla selvaggina migratoria da appostamento.

Si stabilisce che, in regime di accordo di reciprocità, per l’annata venatoria 2020/2021 i cacciatori toscani che fruiranno dell’esercizio della mobilità venatoria in Umbria pagheranno una quota pari a 35 €uro;

Le prenotazioni da parte dei cacciatori toscani che si recano in mobilità in Umbria avvengono utilizzando il sistema di prenotazione messo a punto dalla Regione Umbria.

– Si ricorda che la delibera n° 964 del 27/08 /2018 stabilisce in numero di 10 il numero massimo giornaliero di cacciatori provenienti da Regioni che non hanno stipulato accordi di reciprocità che possono accedere in mobilità in ogni ATC della Toscana per la caccia alla selvaggina migratoria da appostamento;

– Si ricorda che la delibera n° 964 del 27/08 /2018 precisa ulteriormente che in base all’art. 8, comma 1 del DPGR 48/R/2017 i cacciatori aventi la residenza anagrafica fuori Regione possono chiedere l’iscrizione ad un ATC della Toscana come residenza venatoria e che solo nel caso di iscrizione ad un ATC della Toscana come residenza venatoria, o nel caso della caccia al cinghiale in braccata, possono usufruire della caccia in mobilità, in base all’art. 11, comma 1 e 2 del DPGR 48/R/2017;

– Di specificare altresì che i cacciatori aventi la residenza anagrafica fuori Regione e iscritti ad un ATC toscano non di residenza venatoria, possono iscriversi ad un solo ATC Toscano (art. 8 comma 1 del DPGR 48/R/2017); in questo caso non possono esercitare la caccia in mobilità salvo l’ipotesi di caccia al cinghiale in braccata (art. 11 comma 2 del DPGR 48/r/2017);

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