TOP-MENU

lupo

LUPO. SLITTA IL VOTO SUL PIANO

Niente di fatto per il Piano Lupo che doveva essere votato oggi dalle Regioni a Roma. Lo ha fatto sapere il presidente della regione Liguria Giovanni Toti uscendo dai lavori della Conferenza delle Regioni. La causa una mancanza di omogeneità sul tema. Come riporta l’Ansa, Toti ha dichiarato che “Ci sono pareri discordanti. C’è chi è più penalizzato, come le regioni agricole del nord, e chi invece recepisce le istanze degli ambientalisti”.

Motivo del contendere, come ben noto, gli abbattimenti controllati – che nulla hanno a che vedere con la caccia – la cui possibilità Toscana, Province di Trento e Bolzano, Veneto e Valle d’Aosta vorrebbero veder mantenuta all’interno del Piano, un punto che ha sollevato le ire di animalisti e ambientalisti e di conseguenza ha invitato le Regioni a una certa ritrosia.

L’ultima versione prevede che la decisione sulla possibilità di abbattimento selettivo dei lupi sia rinviata di due anni, una pausa che sembrava avrebbe permesso l’approvazione del Piano, ma c’è chi chiede che anche questa possibilità, invero assai remota, venga stralciata.

La nuova stesura prevede invece un monitoraggio nei prossimi due anni della popolazione, con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro fino al 2020.

Le foto presenti su La Dea della Caccia sono in parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione potranno segnalarlo alla redazione - info@ladeadellacaccia.it - che provvederá prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.