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appassionati della caccia al colombaccio

MIGRATORIA, CINOFILIA E TANTA PASSIONE IN CASA CCT

Domenica 17 giugno, si è tenuta a S. Miniato una manifestazione d’eccellenza per gli appassionati della caccia al colombaccio: la prima edizione della Festa del Colombaccio presso la zona sportiva Fontevivo a S. Miniato Basso.

Un evento dedicato a questa nobile, quanto impegnativa pratica venatoria che da anni annovera un numero sempre crescente di appassionati cacciatori. Il connubio tra l’arte degli allevatori tecniche sempre più sofisticate è stato il fulcro centrale di un ritrovo piacevole e partecipato da numerosi visitatori.

La CCT Pisana sotto la regia di Franco Rinaldi e Piero Taddeini e dei suoi collaboratori sono stati il motore dell’evento, e con loro, Silvestro Picchi ,autorevole giudice e dirigente del Club Italiano del Colombaccio sez. di Firenze coorganizzatore della giornata.

Una festa per tutti i cacciatori che si è anche trasformata in un utile sede di confronto sui temi legati alla caccia alla selvaggina migratoria e all’unità del mondo venatorio.

Nel corso della mattinata, è stato presentato nei dettagli il progetto elaborato dalla Confederazione Cacciatori Toscani “Data from the sky” . Presente all’incontro anche Fabio Lupi della Presidenza CCT di Pisa oltre a Renzo Ulivieri , ospite gradito, che nel suo intervento ha ripreso nuovamente le ragioni dell’unità del mondo venatorio e della ricerca scientifica come elemento fondamentale per rafforzare il ruolo della caccia nella società.

Il progetto sulla avifauna migratoria è stato molto apprezzato tra i convenuti perché, da tempo, i migratoristi hanno in più occasioni rimarcato i problemi inerenti a tali forme di caccia (appostamenti, richiami vivi, normative, calendari etc.) che rischiano di passare in secondo piano nel dibattito generale sulle problematiche venatorie.

Soddisfazione dunque da parte degli organizzatori, per la prima edizione di un appuntamento destinato a crescere e ad ampliare il suo messaggio esterno; una festa non solo per la caccia, ma anche per i cittadini che grazie a momenti come questo, possono scoprire ed avvicinarsi nella conoscenza di un mondo affascinante, colto e pieno di storia.

Un arrivederci all’anno prossimo.

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