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PIEMONTE. CALENDARIO VENATORIO: ANIMALISTI ALL'ASSALTO!

PIEMONTE. CALENDARIO VENATORIO: ANIMALISTI ALL’ASSALTO!

Le Associazioni ambientaliste ed animaliste hanno nuovamente scritto all’Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Piemonte, Giorgio Ferrero, complimentandosi con lui per il nuovo corso avviato dodici mesi fa.

Il calendario venatorio, sostengono loro, è però ancora troppo permissivo, ma noi siamo certi che la Regione saprà rimediare all’errore, accorrendo nuovamente in soccorso di questi affezionati amici, magari recependone gli ultimi consigli.

Del resto ciò avvenne già lo scorso anno, quando…su esplicita richiesta ambiental-animalista…la Regione Piemonte vietò la caccia pernice bianca e lepre variabile, ed intervenne sulla legge 32, impedendo ai cacciatori il transito di alcune strade e piste fuoristrada solitamente utilizzate per l’attività venatoria.

Due ricorsi vinti avanti al TAR Piemontese a nulla servirono, nemmeno se le decisioni dell’organo giudicante amministrativo fossero acqua fresca e non sentenze cui tenere conto.

Federcaccia Piemonte ha sempre ritenuto essenziale il dialogo con le altre componenti interessate, comprese quelle ostili alla caccia ma che sanno affrontare la tematica senza pregiudizio; ciò ora non è più possibile, e spiace riscontrare per l’ennesima volta come l’Assessore più che le deleghe alla Caccia, avrebbe dovuto farsi assegnare quelle all’Ambiente. Con buona pace di tutti!

E chissà cosa faranno ora i rappresentanti di quell’Associazione Venatoria che, rompendo l’unità del Coordinamento AAVV Piemontesi, ha creduto opportuno scendere a patti con l’Assessore.

Cosa diranno questi dirigenti ai cacciatori loro associati?

Forse che… era meglio fare ricorso?

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