TOP-MENU

enci

ROCCARASO 2020: LA RIPARTENZA

I primi passi della ripartenza: solide ed indelebili impronte di una cinofilia che non si arresta.
Grazie all’impegno costante di ENCI, del suo Presidente, degli uffici e dei collaboratori che si sono impegnati senza sosta non curanti del lockdown, (nell’assoluto rispetto delle vigenti normative) il calendario delle prove di lavoro riprende. Pionieri del nuovo start i gruppi cinofili dell’Abruzzo e della Campania.

Due sono i week end interessati, quelli di 26, 27 e 28 giugno e di 3,4 e 5 luglio, entrambi nello splendido scenario di Roccaraso nell’Altopiano delle Cinquemiglia. Mediamente circa centodieci cani al giorno tra continentali ed inglesi, con consueta preponderanza dei secondi sui primi.
Per la sommatoria delle qualifiche ottenute nelle sei prove classiche a quaglie disputate il miglior inglese è Torero del Sole condotto da Rudy Lombardi, (Trofeo Nuova Fattoria Allocca) e miglior continentale è Rolex, (Trofeo Eukanuba) il kurzhaar condotto da Roberto Scarpecci.

In palio anche il Memorial Iazzetta guadagnato dal pointer Thor dei Mascii condotto da Davide Bruni. Grande la soddisfazione dell’Enci che raccoglie i frutti di un determinato impegno nella ripresa. Roccaraso ha avuto l’onore e l’onere di riaprire il sipario e lo ha fatto con grande determinazione nel poco tempo concesso, fruendo delle linee guida che proprio l’impegno di ENCI ha generato durante un lungo e costante lavoro; “binari” innovativi che garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di sempre, permettendo di mettere in campo gli usuali strumenti nel nuovo contesto con indiscutibili  e determinanti innovazioni organizzative che godono della tecnologia. Unanime il consenso secondo il quale le perplessità iniziali dovute alle novità introdotte, si sono poi rivelate nella cognizione dei numerosi vantaggi ottenuti in termini organizzativi, apprezzati anche dai concorrenti che sono accorsi numerosi.

Titty Ceccarelli che ha coordinato i due eventi insieme a Romeo Bonfante, Amedeo Di Leone e Tonino D’Angelo, in un suo commento precisa: “L’inizio non è stato facile, dentro di noi la preoccupazione per essere i primi a ricominciare con una manifestazione dopo il lockdown causato dal CoViD, con tanti dubbi e incertezze. Il nuovo S.I. proposto da ENCI per la gestione delle prove si è dimostrato molto semplice, intuitivo e veloce nella gestione, grazie anche all’assistenza ricevuta dagli uffici ENCI. In particolare nel secondo weekend, oramai a rodaggio effettuato, tutto si è ulteriormente semplificato.”

Anche per Giancarlo Passini la sintesi del suo commento: “Rifletto su quello che è stato tutto il lavoro di ENCI, dei Consiglieri che si sono incontrati e degli uffici; intendo rimarcare quanto è stato fatto, un grande lavoro a risolvere le numerose difficoltà grazie ad un Presidente che ha dato l’anima con l’intento di far ripartire tutto nel pieno rispetto delle normative che caratterizzano la società odierna.”.

Presente anche Sandro Pacioni che precisa: “Bellissima conferma di un risultato che speravamo nel periodo durante il quale ci siamo incontrati molto spesso per preparare tutto nei minimi dettagli. In ombra, on line durante riunioni eteree che hanno permesso di contrastare una inutile stasi. Il Presidente Dino Muto e il Consiglio Direttivo di ENCI con la collaborazione dei gruppi cinofili e le società specializzate, hanno avuto un ruolo determinante nel coordinare e saper gestire la ripartenza”.

Per tutti comunque l’opinione delle ottime risultanze ottenute che, tenuto conto del periodo di pausa forzata che ha limitato fortemente gli allenamenti, testimoniano l’alto grado qualitativo della selezione italiana e dei professionisti che vi operano. Ulteriori particolari nelle classifiche allegate e approfondimenti nel prossimo numero della rivista ufficiale I Nostri Cani. (Fonte Marco Ragatzu – Enci)