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Lorenzo Ferrari

TIRO A VOLO. #FASE2: LORENZO FERRARI

Fitav inaugura questa nuova fase, quella della ripartenza del nostro sport, con il racconto del giovane tiratore di Fossa Olimpica Lorenzo Ferrari. Medaglia d’oro nella Coppa del Mondo Junior di Suhl nel 2019 e bronzo mondiale sempre nella categoria Junior durante la competizione 2018 svoltasi a Changwon: questo e molto altro nel curriculum sportivo del rappresentante delle Fiamme Oro.

Prima di entrare nel dettaglio del ritorno in pedana, Lorenzo ci ricorda i suoi giorni di quarantena “fino a pochi giorni fa il mio tempo è stato scandito nelle mura domestiche da faccende di casa, tempo dedicato alla famiglia, all’esercizio fisico ed indubbiamente ed inevitabilmente al mio fucile. Ho avuto tempo per poter ritrovare e coltivare alcune passioni come l’amore per gli animali e per l’agricoltura. Questo virus ha tolto tanto a tutti, voglio quindi fare un grande saluto al mio amico Alberto che con forza sta uscendo vincente da questa battaglia.”

La felicità nelle parole che accompagnano la descrizione della fase di convivenza con il virus è facilmente intuibile “la fase 2 per me è iniziata già da lunedì scorso, quando in qualità di atleta azzurro ho avuto l’opportunità di ricominciare ad allenarmi. Devo doverosamente ringraziare il Tiro a Volo Bergamo ed il mio amico Germano che seguendo con attenzione e cura tutte le precauzioni sta facendo ripartire l’impianto permettendomi di rimettere piede in pedana.”

I ringraziamenti per questa grande boccata di ossigeno vanno però anche al Presidente Federale Luciano Rossi ed al professor Fabio Partigiani “mi sento di dover ringraziare di cuore il Presidente Luciano Rossi che mai come questi giorni si è battuto e continua a farlo per il nostro sport. Grazie inoltre al professor Fabio Partigiani che con costanza ci ha regalato i suoi video, fondamentali in giorni davvero duri come quelli che abbiamo vissuto.” Lorenzo sa bene che questo è solo l’inizio è che proprio per questo è necessario fare un passo alla volta “siamo solo all’inizio ma sono certo che presto con tutte le indicazioni l’accesso alle pedana potrà essere esteso a tutti e torneremo finalmente a praticare l’attività che ci fa battere il cuore.” (Fonte FITAV)