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Luciano Minelli - tiratore

TIRO A VOLO. MIOTTO MIGLIORE TIRATORE ASSOLUTO DEL VII TROFEO FONDATORI CONCAVERDE

Un sabato da ricordare, quello del 16 giugno, per la “Bomboniera del Garda”, con 174 tiratori in gara per la VII edizione del “Trofeo Fondatori del Concaverde”.

Correva l’anno 1982 quando quattro amici tiratori, per potersi meglio allenare, decisero di dar vita a un “campetto” privato. Campo che, nel giro di pochi anni, sarebbe poi divenuto uno dei più grandi e rinomati a livello mondiale. La passione per il tiro a volo dei fondatori, Roberto Zilioli, Bruno Carella, Egidio Tolettini e Fausto Chiaramonti li conduceva spesso molto lontano, con conseguenti rischi e pure qualche incidente in auto. Così, per potere sparare agevolmente ai piattelli nel tempo libero, decisero di creare il primo campetto che, con passare del tempo, si andò progressivamente arricchendosi di nuove postazioni e strutture. Essenziale per la crescita esponenziale del Concaverde negli anni successivi fu il sodalizio stretto con Vittorio Piovanelli, titolare dell’omonima Armeria, già allora tra le più importanti del Nord Italia. Nel 1984, a soli due anni dalla fondazione, le fosse erano diventate quattro; nel 1987 fu costruita la club house, di recente rimodernata, per i frequentatori della struttura; nel 1992 le piattaforme di tiro divennero nove e, nel 2012, con il numero di dodici postazioni, la struttura ha raggiunto le dimensioni attuali. Sempre al 2012 risale l’incarico come presidente ad Ivan Carella, succeduto al «presidentissimo» Egidio Tolettini, prematuramente scomparso.

Per quanto riguarda la gara appena svoltasi, il migliore tiratore assoluto della VII edizione, a punteggio pieno con 75 centri su 75, è stato il nazionale azzurro Luca Miotto, che proprio su questi campi ha dato inizio alla sua sfolgorante carriera, mentre ad aggiudicarsi il trofeo d’Eccellenza, intitolato a Egidio Tolettini, è stato Luciano Minelli (68+24+7). La blasonata “Freccia” del Concaverde ha ottenuto la vittoria solo dopo un emozionante shoot-off a quattro contro lo stesso Luca Miotto (75+24+6) e gli eccellenti e brescianissimi fucili di Stefano Fenaroli (70+24+6) e Gianfranco Merigo (70+24+5). Un finale al cardiopalma, che ha dimostrato quanto la caratura dei partecipanti sia stata elevata e la competizione agguerrita. A dare un tocco d’internazionalità alla sfida, poi, ci hanno pensato i nazionali irlandesi Ian o’Sullivan (67+23) e Tom Allen (68+21), che hanno chiuso rispettivamente al quinto e sesto posto.

Nel barrage riservato ai migliori 6 tiratori di 1^ categoria, ad aggiudicarsi il trofeo dedicato a Bruno Carella è stato Diego Puccio (73+24), mentre tra i 2^ categoria, vincitore della coppa intitolata a Giovanni Tolettini, il migliore della classe è risultato essere Paolo Gadaldi (70+24).

Passando ai tiratori di 3^ categoria, è stato proprio l’erede di uno dei fondatori, Carlo Alberto Tolettini (68+24), a levare al cielo la coppa dedicata a Roberto Zilioli, mentre Giovanni Gobbo (68+23), è stato il migliore tra i master, nella gara dedicata alla memoria di Vittorio Piovanelli, scomparso lo scorso anno.

«Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato a questa competizione, dedicata alla memoria dei fondatori di questo campo e della nostra società – ha ricordato Ivan Carella, attuale presidente del Concaverde – Persone che hanno segnato profondamente la storia di questa struttura e di questo meraviglioso sport. La loro è un’eredità importante, da tutelare e far crescere, per andare incontro, sempre e nel migliore modo possibile, alle esigenze dei tiratori, nel segno di una vera e costante amicizia ornata da sano agonismo e divertimento».

Luca Miotto - Miglior tiratore assoluto Memorial Fondatori - All winners

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