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TIRO A VOLO. MONDIALE 2019

TIRO A VOLO. MONDIALE 2019: NEL MIXED DI TRAP D’ARGENTO GLI JUNIOR RAGAZZINI-MARONGIU

 I nuovi Campioni del Mondo di Mixed Team di Fossa Olimpica sono gli australiani Laetisha Scanlan e James Willet, primi sul podio davanti alla coppia russa Iulia Savaleva e Maksim Smykov regolata con lo score di 44/50 +2 a 44/50 +1. Entrambe fuori dalle sfide per le medaglie le coppie azzurre. Sia quella formata da Jessica Rossi e Giovanni Pellielo, sia quella composta da Silvana Stanco e Valerio Grazini hanno chiuso con il totale di 142/150, rispettivamente in quinta e sesta posizione, mancando di un solo piattello l’accesso al medal match per il bronzo. Più fortunata, invece, la gara degli Junior. Il team composto da Gaia Ragazzini e Matteo Marongiu è stato il migliore delle qualifiche con il totale di 141/150 ed ha ceduto il passo solo alla coppia ceca nel medal match per l’oro, mettendosi al collo l’argento con il punteggio di 38/50 contro il 43/50 realizzato da Zina Hrdlickova e Fabio Beccari. “Bravi gli junior, arrivati a medaglia, ma anche i senior, che con la vecchia formula di finale sarebbero rientrati nella corsa alle medaglie” ha chiosato il Direttore Tecnico Albano Pera.

Concluso il capitolo della Fossa Olimpica, oggi i protagonisti della competizione iridata saranno gli specialisti di Skeet, impegnati con il comparto maschile e le junior femminili nelle prime tre serie di gara, e quelli di Double Trap, per i quali sono previste cinque serie senza finali. Per quanto riguarda lo Skeet, nella gara maschile i nostri colori verranno difesi dal Campione Olimpico di Rio 2016 Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese, Tammaro Cassandro (Carabinieri) di Capua (CE), lo scorso anno medaglia di bronzo nella Coppa del Mondo di Guadalajara (MEX), e Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia, lo scorso anno sul podio Mondiale per il bronzo; Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT). Tra le Junior Femminili ci saranno anche le azzurrine Giulia Basso di Gazzo Padovano (PD), Sara Bongini (Fiamme Oro) di Impruneta (FI) e Giada Longhi (Esercito) di Roccaranieri (RI). “Siamo pronti per fare del nostro meglio, esattamente come abbiamo fatto a Minsk per i Giochi Europei della scorsa settimana – ha spiegato il Direttore Tecnico dello Skeet Andrea Benelli – Siamo tornati con tante medaglie e, soprattutto, con buone conferme sullo stato di orma dei tiratori impegnati nella gara. Questa del Mondiale sarà una gara importante e l’affronteremo con la consueta determinazione e serietà”.

Passando al Double Trap, i nostri azzurri in gara saranno Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), Vice Campione del Mondo nel 2014 a Granada (ESP) e Campione Europeo lo scorso anno a Leobersdorf (AUT), Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA), oro nella Coppa del Mondo di Nicosia (CYP) nel 2016, e Andrea Vescovi (Fiamme Oro) di Città di Castello (PG), lo scorso anno quarto la Mondiale di Changwon (KOR) per quanto riguarda il comparto maschile, da Claudia De Luca di San Cesario di Lecce (LE), Campionessa Europea 2018 a Leobersdorf (AUT), Sofia Maglio di Nardò (LE), di bronzo nella stessa rassegna continentale, e da Valeriya Sokha (Fiamme Oro) di Montecosaro (MC), per quanto riguarda quello femminile. In pedana ci saranno anche gli Junior Marco Carli di Agna (PD); Jacopo Dupre’ De Foresta (Fiamme Oro) di Montepulciano (SI); Nicolò Liceti di Quinto Vicentino. Molto duro il commento pre gara del Direttore Tecnico Azzurro Mirco Cenci “Quella che io, i miei tiratori e tutti quelli che sono venuti dalle altre nazioni vivremo domani sarà l’ennesima umiliazione perpetrataci da chi ha voluto annientare la nostra specialità. Mutilare la competizione non facendo disputare le finali è solo una mortificazione per chi, come me e tanti altri, anno dedicato la loro vita a questo sport. I miei ragazzi hanno sempre dato il massimo per rendere grande il loro Paese in tutte le maggiori competizioni internazionali, dalle rassegne continentali alle Olimpiadi, e questo è il modo in cui la loro Federazione Internazionale li ripaga dei tanti sacrifici e dell’impegno profuso. Non saprei definire la cosa diversamente: è una vergogna. Detto questo, voglio rivolgere un ringraziamento alla nostra Federazione, che ci ha sempre supportato e grazie alla quale abbiamo ottenuto risultati storici che nessuno ci toglierà mai, a tutti gli appassionati ed alle Aziende del Settore, da sempre vicine ai tiratori”. (Fonte FITAV)