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L’ITALIA DEL TRAP IN KUWAIT

TIRO VOLO. IN KUWAIT L’ITALIA DEL TRAP DETTA IL PASSO

Le prime gare della nona edizione del Gran Premio intitolato a Sua Altezza l’Emiro del Kuwait hanno regalato all’Italia quattro delle sei medaglie in palio. Le azzurre e gli azzurri selezionati dal Direttore Tecnico Nazionale Albano Pera hanno ben figurato assicurandosi un oro, due argenti ed un bronzo.

A meritare il massimo degli onori nella classifica della Fossa Olimpica Femminile è stata Gaia Ragazzini (Carabinieri). La giovane tiratrice di Conselice (RA) ha dominato entrambe le fasi della gara, assicurandosi il dorsale migliore per la finale grazie al 114/125 realizzato nelle cinque serie di qualificazione e poi mettendosi al collo l’oro con lo score di 43/50 nel round conclusivo. Alle sue spalle si è piazzata la compagna di squadra Giulia Grassia (Esercito) di Modena, terza con 113/124 +2 in qualifica e d’argento in finale con 39/50 . Sul podio per il bronzo anche la kazaka Anastassiya Davidova, classificatasi terza con 107/125 e 30/40 davanti alla terza azzurra in finale, ovvero Sofia Littamè (Fiamme Oro) di Baone (PD), quarta con 113/125 +3 e 24/35. Tra le migliori sei delle qualificazioni, ma fuori dalla finale per una norma della competizione (massimo tre tiratori/tiratrici di ogni nazione in finale, ndr) Isabella Cristiani (Marina Militare) di San Giuliano Terme (PI), settima con 103/125, e Erica Sessa (Fiamme Oro) di Cava de Tirreni (Salerno), ottava con lo stesso punteggio ma peggior ultima serie. Nona Giulia Pintor (Fiamme Azzurre) di Santa Giusta (OR) con 100/125.

Nella gara maschile il migliore è stato il ceco David Kostelecky, d’oro davanti agli azzurri Emanuele Buccolieri (Fiamme Oro) e Fabio Sollami. Il Campione Olimpico di Pechino 2008 ha lasciato poco spazio di manovra agli avversari, meritandosi il primato delle qualificazioni con 117/125 e quello della finale con un ottimo 48/50. Alle sue spalle le altre due medaglie se le sono divise il pugliese di San Pancrazio (BR) ed il siciliano di Caltanissetta mettendosi al collo, rispettivamente, l’argento con 113/125 e 40/50 ed il bronzo con 114/125 +6 e 30/40. Fuori dai giochi per le medaglie con un solo piattello di ritardo il toscano Jacopo Cipriani (Carabinieri) di Scandicci (FI), ottavo con 112/125, mentre con 111/125 il laziale Simone Lorenzo Prosperi (Fiamme Oro) di Artena (RM) si è dovuto accontentare della undicesima piazza, Dodicesimo e quattordicesimo con l’identico punteggio di 110/125 i lombardi Luca Miotto (Carabinieri) di Ciliverghe (BS) e Lorenzo Ferrari (Fiamme Oro) di Provaglio d’Iseo (BG).

Oggi toccherà agli skeetisti iniziare la loro gara con i primi 75 piattelli. Per difendere al meglio i colori azzurri il Direttore Tecnico Andrea Benelli ha deciso di mandare in Kuwait Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) di Caserta, Erik Pittini (Fiamme Oro) di Priola di Sutrio (Udine), Antonio Morandini (Fiamme Oro) di Capua, Valerio Andreoni (Esercito) di Palombina Nuova (Ancona) , Emanuele Fuso (Esercito) di Spello e Martina Maruzzo (Fiamme Oro) di Nanto (Vicenza). (Fonte FITAV)