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VENETO. CINGHIALI: IL PARCO COLLI INTENSIFICA CONTROLLI NOTTURNI E STRAORDINARI

Ad agosto il Parco Colli ha intensificato abbattimenti e catture dei cinghiali: nel mese che si è appena concluso sono 125 gli ungulati eliminati dai selecontrollori e dal personale del Parco o catturati con i chiusini. Un numero in crescita di circa il 50 per cento rispetto alla media di 83-85 capi registrata nei primi mesi del 2018.  “Nonostante agosto sia un mese di ferie per tutti e di organici ridotti – fa notare l’assessore regionale al territorio e ai parchi, Cristiano Corazzari – l’ente Parco è riuscito ad impegnare uomini e risorse per garantire uscite notturne della squadra faunistica e dei selecontrollori, nonchè interventi straordinari su richiesta delle aziende, riuscendo così ad abbattere 40 capi. Nel contempo, nonostante le uscite serali, non è venuta meno l’attività di cattura mediante i chiusini: sono 85 i cinghiali catturati nell’ultimo mese”.

In totale, alla data del 31 agosto, l’attività di contenimento della popolazione degli ungulati sui Colli Euganei registra l’eliminazione di 717 capi, in prevalenza giovani e femmine.

“Sui Colli Euganei l’attività agricola è presidio del territorio – sottolinea l’assessore all’agricoltura Giuseppe Pan che affianca il collega Corazzari nella gestione del problema  – per questo l’amministrazione regionale sta investendo in un piano organico di contenimento e contrasto agli ungulati a salvaguardia del lavoro prezioso delle aziende agricole e a garanzia dell’incolumità degli abitanti:  gli oltre 700 capi eliminati nei primi otto mesi dell’anno sono un buon indicatore dell’attività svolta, nonostante le novità organizzative create dal passaggio degli operai dal Servizio forestale regionale a Veneto Agricoltura. Ora, con la vendemmia in corso, è necessario più che mai proseguire le azioni intraprese e potenziare gli abbattimenti investendo ulteriori risorse e personale. L’apporto di un centinaio di volontari, adeguatamente formati nel ruolo di selecontrollori, si sta dimostrando valido ed efficace. L’obiettivo che ci siamo prefissati è di arrivare ad eliminare dal territorio dei 15 comuni del parco Colli circa duemila cinghiali l’anno”.

Il report diffuso dal commissario straordinario del parco Colli, Stefano Sisto, dell’attività di contenimento/abbattimento svolta ad agosto nell’area euganea è sintetizzabile in quattro tipologie di intervento.

–         Interventi dei selecontrollori assistiti da squadre faunistiche: 32 squadre, per un totale di 115 selecontrollori assistiti dalla squadra faunistica del parco Colli, con 8 uscite serali hanno abbattuto 40 esemplari. Ad agosto sono state effettuate 2-3 uscite la settimana. E’ in programma una ulteriore intensificazione delle uscite, per arrivare ad effettuare 4 uscite la settimana.

–         Interventi straordinari nelle aziende. Sono interventi mirati richiesti dalle aziende ‘sotto attacco’: nel mese di agosto 14 squadre, per un totale di 74 selecontrollori, hanno effettuato 31 interventi, a beneficio di 8 aziende vitivinicole e 2 aziende cerealicole dei Colli.  Gli interventi straordinari esulano dal sistema di prelievi ordinari con selecontrollori e  chiusini: consentono di allontanare gli animali e di completare le operazioni di vendemmia o raccolta. Ad agosto sono stati 3 i cinghiali abbattuti nel corso di tali interventi, che hanno interessato aziende dei Comuni di Teolo, Torreglia, Galzignano, Baone e Monselice.

–         Interventi di cattura tramite chiusini. Sono 66 i cinghiali catturati dagli operatori del parco Colli ad agosto

–         Autorizzazione di nuovi selecontrollori. Sono stati autorizzati a partecipare alle attività di controllo e prelievo 13 nuovi selecontrollori, che vanno ad implementare le squadre già in attività. Il numero complessivo dei selecontrollori attivi nell’area del Parco sale quindi a 93.

“Il piano sistematico di contenimento e abbattimento  avviato dall’ente Parco con il supporto della Regione – concludono Pan e Corazzari – sta dando prova di ‘tenuta’  organizzativa e di risultati concreti. L’attività dei selecontrollori va sostenuta, a cominciare dalla dislocazione nel territorio di punti di raccolta e refrigerazione,  gestiti d’intesa con i Comuni. Il prossimo passo sarà quello di investire nella valorizzazione del cinghiale come prodotto agroalimentare tradizionale, sostenendo con adeguati investimenti infrastrutturali la macellazione, la conservazione e la lavorazione sul posto delle carni e dei derivati”.

Riepilogo delle attività nel Parco Colli ad agosto 2018:

ATTIVITA’ SELECONTROLLORI n. uscite n. squadre n. selecontrollori n. abbattimenti
Uscite con supporto operatori Parco 8 32 115 37
Interventi straordinari 12 14 74 3
Uscite squadre autonome 0 0 0 0
Totale rimossi selecontrollori 40
ATTIVITA’ OPERATORI ISTITUZIONALI n. mattinate n. operatori al giorno N chiusini gestiti n. abbattimenti
Catture nei chiusini 8 4  40 85
TOTALE RIMOSSI AGOSTO 125

 

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