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PIEMONTE: APERTURA STORICA PER LA MIGRATORIA

Da domenica 2 ottobre in Regione Piemonte sarà consentito cacciare uccelli migratori e tra questi gli acquatici. Dopo decenni di immotivato divieto e conseguente penalizzazione dei cacciatori piemontesi tornano a essere prelevabili 9 specie di avifauna migratoria (fischione, canapiglia, mestolone, codone, marzaiola, folaga, porciglione, frullino, pavoncella). Questo risultato è stato ottenuto grazie all’intervento delle Associazioni Venatorie Federcaccia, Enalcaccia, AnuuMigratoristi e Libera Caccia e grazie alle motivazioni fornite dall’Ufficio Avifauna Migratoria Fidc che hanno dimostrato l’illegittimità del calendario venatorio piemontese che ne aveva stabilito il divieto.

Sappiamo che la Regione Piemonte vorrebbe proseguire con una proposta di legge per stabilirne il divieto, anche in questo caso Federcaccia e l’Ufficio Avifauna stanno combattendo per evitare questa scelta sconsiderata, che manifesta profili di incostituzionalità in quanto le variazioni di legge sulle specie cacciabili spettano allo Stato e non alle Regioni.

Pur con queste nubi all’orizzonte si tratta di una storica apertura che dimostra a tutti i cacciatori italiani la possibilità di cambiare in meglio le situazioni penalizzanti, anche cristallizzate negli anni e che l’utilizzo di dati scientifici e l’impegno legale e politico da parte di Federcaccia sono le chiavi per ottenere successo.

Ufficio Avifauna Migratoria FIdC

FIdC Piemonte

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