TOP-MENU

SU LA7 UN SERVIZIO DI “REALITY” SUI DANNI DA FAUNA

SU LA7 UN SERVIZIO DI “REALITY” SUI DANNI DA FAUNA

“Danni Bestiali” è il titolo del servizio mandato in onda da Reality, settimanale di approfondimento del Tg della 7. Partendo dal caso del cinghiale Piero, adottato dai cittadini di Genova, il servizio getta una luce sulla problematica dei danni da fauna nel nostro Paese, affrontando il problema in modo oggettivo e senza ipocrisie.La diffusione di animali selvatici sta creando sempre più problemi alle nostre campagne” spiega la giornalista Flavia Fratello che sottolinea come la specie del cinghiale sia talmente diffusa nel Centro e nel Nord Italia, da essere quasi diventata un’emergenza nazionale. Nel servizio il caso di un agricoltore di Fabriano, che a causa di lupi e cinghiali ha perso capi di bestiame e 14 quintali di semi. Dopo l’istituzione di un parco, spiega un responsabile di Coldiretti, gli animali hanno iniziato a ploriferare nella zona. Solo nelle Marche, si racconta nel servizio, nel 2008 sono stati erogati 3 milioni di euro per risarcire i danni provocati dalla fauna selvatica, mentre l’ammontare a livello nazionale nel 2008 è stato di 70 milioni. Il servizio sottolinea anche il problema dei danni agli automobilisti, perché investire un animale di oltre 100 chili può essere molto pericoloso. Nel servizio si parla anche dei censimenti, portando come esempio una Afv dell’Emilia-Romagna, parlando dei danni da capriolo, specie che si alimenta di germogli e che è cacciabile solo negli Atc. Nel servizio la giornalista si chiede anche quali potrebbero essere le alternative agli abbattimenti. Il titolare di una Afv spiega che in caso di coltivazioni di alto pregio e concentrate si può recintare, ma nel caso di campi come quelli di erba medica  le recinzioni avrebbero un impatto ambientale enorme e sarebbero improponibili. “Se gli agricoltori invocano l’abbattimento degli animali per evitare i danni e i cacciatori sono ben lieti di dare loro una mano c’è anche chi a questi sistemi si oppone” sottolinea la giornalista, che proprio al responsabile di un centro che si occupa di cattura e trasferimento degli animali selvatici chiede: “come si fa a catturale 7000 caprioli, a metterli in gabbia e per portarli dove?” e “Qual è l’alternativa agli abbattimenti selettivi?“.

Valeria Bellagamba

Guarda il video su La7.it

,

Le foto presenti su La Dea della Caccia sono in parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione potranno segnalarlo alla redazione - info@ladeadellacaccia.it - che provvederá prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.