TOP-MENU

ambiente bosco stagno

TERAMO. COMITATO PROVINCIALE DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE

Le Associazioni partecipanti all’incontro sulle “Criticità della gestione venatoria a Teramo” brillantemente moderata da Nicola Mincone di TVQ e svoltosi a Castellalto lo scorso venerdì 22 aprile alla presenza di diverse autorità rendono note le risultanze e le conclusioni.

Secondo il Presidente Enalcaccia Avv.to Giuseppe Olivieri si è trattato di un momento importante di confronto: “i vertici della caccia a Teramo tutti riuniti per dare una svolta all’attuale empasse della gestione venatoria causata, secondo noi, principalmente da una visione monocentrica degli ATC”.

Oltre al Consigliere della Provincia di Teramo e Sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco era presente la Regione Abruzzo con l’Assessore Regionale Dino Pepe, il Consigliere Regionale Luciano Monticelli, il Consulente alle Politiche Venatorie della Giunta Regionale del Governatore Regionale Camillo Rastelli oltre al Funzionario del Servizio Caccia Regionale Franco Recchia.

Presenti ovviamente le Associazioni venatorie, ma anche quelle agricole e ambientaliste e soprattutto i cacciatori, tanti, che stavolta, e il riferimento è alla riunione precedente organizzata dagli Atc, hanno potuto esprimere liberamente e serenamente la propria opinione o proposta.

Il Presidente Arcicaccia Massimo Sordini riassume così l’incontro: “Sono soddisfatto soprattutto della illuminante presenza di figure importanti della cultura venatoria nazionale, che hanno contribuito ad elevare il dibattito portandolo su tematiche importanti quali ad esempio l’etica della caccia e della gestione faunistica o la salvaguardia dell’identità del cacciatore, che potranno contribuire a risollevare le sorti di questa passione non solo a livello provinciale”. Erano infatti presenti tra gli altri il Prof. Paolo Pennacchini Presidente della Federazione Europea delle Associazioni Beccacciai e il Prof. Giovanni Giuliani ricercatore, scrittore e consulente della gestione faunistica, che hanno parlato soprattutto di uno dei tempi più caldi del dibattito provinciale in materia: la beccaccia.

“Quello che più di ogni altra cosa ha colpito la nostra Associazione” commenta Giovanni Muzii Presidente dell’Unione Regionale Cacciatori Appennino, “è stato soprattutto il clima sereno e costruttivo con il quale ci si è confrontati sulle tematiche emergenti, sebbene talvolta mossi da interessi contrastanti, e la visione unitaria nella non condivisione di molte delle scelte degli Ambiti ”.

Anche Giovanni Ponziani dell’ANUU ha denunciato il pesante clima che pervade oggi il mondo venatorio a Teramo e la confusione generata dai troppi interlocutori che interpretano la materia, augurandosi che una volta tornata la competenza in capo alla Regione con un unico interlocutore politico ci sia più chiarezza e semplificazione.

Nel dibattito che è scaturito dai presenti sono state rimarcate le molte criticità dell’attuale conduzione degli Atc provinciali; è emersa soprattutto la forte esigenza di conoscere e condividere le scelte degli Ambiti di caccia sui ripopolamenti, sui prelievi, sulla gestione del cinghiale, ed altro ancora, rispetto alle attuali fatte dai due Presidenti Sabini e Porrini, che tra l’altro erano assenti a Castenuovo. Richiesta anche una maggiore chiarezza nelle indicazioni normative regionali sulla caccia al cinghiale che appaiono oggi nebulose e contraddittorie.

L’Assessore Regionale Dino Pepe a conclusione, oltre a riconoscere l’importanza del dibattito e del confronto avutosi in occasione dell’incontro,  ha ribadito che la caccia è una realtà importante e utile per una corretta, equilibrata e sostenibile gestione della fauna. Ha inoltre evidenziato l’importanza della caccia di selezione e controllo al cinghiale, vera emergenza regionale che, grazie alla collaborazione tra agricoltori, cacciatori e Province, ha consentito una riduzione significativa, nel 2015, dei danni al Settore Agricolo in Abruzzo.

Sono altresì stati attivati dalla Regione Abruzzo “tavoli provinciali” per avviare una azione sinergica tra le Province (ancora competenti in materia), Atc e Organizzazioni Professionali Agricole e gestire al meglio questa delicata fase di passaggio.

, ,

Le foto presenti su La Dea della Caccia sono in parte prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione potranno segnalarlo alla redazione - info@ladeadellacaccia.it - che provvederá prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.